Novità in arrivo per quanto riguarda le utenze dell'energia elettrica e del gas. Scopriamo quali sono le più significative per il 2016.
Nuova bolletta: più chiarezza per gli utenti
La prima novità 2016 per le bollette di luce e gas riguarda le fatture emesse nei confronti del cliente. Infatti le nuove bollette che verranno inviate a partire dall'anno in corso saranno semplificate rispetto a quanto avveniva in passato. In particolare esse dovranno essere composte di un solo foglio per quanto riguarda i dettagli della fornitura e tutte le voci dovranno essere di immediata lettura e comprensione. In realtà alcuni operatori sia del mercato elettrico sia di quello del gas hanno già provveduto nel corso del 2015 ad aggiornare i formati delle proprie fatture, riducendo il numero di informazioni inserite. Per quanto riguarda le voci, in particolare verranno differenziate quelle che riguardano la tassazione e le accise dalle sezione relative ai consumi, in modo da rendere più facile per l'utente identificare le voci di spesa relative ai consumi veri e propri. Per quanto concerne la bolletta dell'energia elettrica, essa dovrà indicare in modo chiaro i dettagli dei consumi effettuati nelle diverse fasce orarie, per permettere all'utente di individuare i periodi di maggiore consumo ed eventualmente scegliere tariffe diverse che prendano in considerazione i periodi di utilizzo (come la tariffa bioraria).
Tariffe in calo per luce e gas
Sia per le forniture di energia elettrica sia per quelle relative al gas, il 2016 porterà con sé una riduzione delle tariffe. In particolare è previsto un calo del 3,3% per quanto riguarda le tariffe del gas e dell'1,2% per la corrente elettrica. Secondo le prime stime effettuate dalle associazioni dei consumatori, il risparmio medio dovrebbe tradursi in 57 euro per ogni famiglia.
Oltre agli sconti tariffari, è possibile usufruire di un ulteriore risparmio nel caso di adozione della bolletta elettronica, che permette di ridurre la spesa di circa 6 euro per ogni utenza. Per usufruire di questo tipo di possibilità è però di solito necessaria l'attivazione dei pagamenti tramite conto corrente o carta di credito, mentre di solito non è consentita la ricezione della stessa nel caso di pagamento con bollettini postali, nonostante esistano eccezioni al caso.
Per i dettagli relativi a questo aspetto e per eventuali dubbi in merito alle voci delle bollette, si invita a fare riferimento all'assistenza clienti del proprio fornitore. Ricordiamo infine che è sempre possibile effettuare il cambio del fornitore per entrambe le tipologie di utenze, senza necessità di comunicare alcun tipo di disdetta.
