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Banconote false: cosa fare?

del 25/12/2015

Banconote false: cosa fare?

Cosa bisogna fare nel caso in cui si entri in possesso di banconote false? Cosa fare invece in caso di dubbio? Ecco la risposta a questi dubbi molto comuni.

Banconote false: cosa fare

Nel caso in cui un privato cittadino o un imprenditore si accorgano di star ricevendo una banconota falsa, è obbligatorio rifiutare il pagamento e avvertire le forze dell'ordine. Nel caso in cui si decida invece di trattenere comunque la banconota o non ci si accorga di star ricevendo un falso, è bene sapere che questa non potrà in alcun modo essere utilizzata e che il fatto può essere contestato come reato. Infatti secondo le leggi in vigore, chiunque metta in circolazione o utilizzi monete o banconote false, può essere punito con l'arresto o con una sanzione. Nel caso in cui non ci sia volontà da parte di chi utilizza il denaro falso (ricevuto ad esempio come resto, senza che ci si potesse accorgere della falsità), è possibile richiedere il riconoscimento dell'azione compiuta in buona fede, con modalità da valutare di volta in volta in sede giudiziaria.

Soldi falsi: cosa fare in caso di dubbio

Nel caso in cui invece si entri in possesso di banconote che si sospetta possano essere false, è possibile chiederne la verifica di autenticità alla Banca d'Italia. In questo caso è possibile recarsi presso un qualsiasi ufficio postale, sportello bancario o direttamente presso la banca d'Italia, per chiederne la verifica. Nel caso in cui la banconota o le banconote non vengano valutate immediatamente, viene redatto un verbale di ritiro che attesta l'avvenuta consegna per la verifica. Il denaro viene quindi inviato al centro nazionale di analisi delle falsificazioni che verifica le banconote ricevute.

Nel caso in cui il denaro venga dichiarato falsificato, questo viene trattenuto e distrutto e il cittadino non riceve alcun risarcimento. Se invece questo viene dichiarato vero, il cittadino viene rimborsato con un bonifico di pari valore. Nel caso in cui la persona non sia in possesso di un conto bancario, è possibile richiedere il rimborso tramite vaglia postale.

Il richiedente può verificare lo stato della pratica di verifica rivolgendosi ad una delle filiali della banca d'Italia.

Una curiosità: nei primi sei mesi del 2015 la Banca d'Italia ha individuato 80.807 banconote false in circolazione nel nostro paese. La banconota più contraffatta risulta essere quella da venti euro, seguita da quella da 50 euro. Per rendere sempre più complessa la contraffazione delle banconote, è da poco entrata in circolazione la nuova banconota da 20 euro, appartenente alla "serie Europa", come le nuove banconote da 5 e 10 euro, già in circolazione da tempo.

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