BoT è la sigla utilizzata per indicare i buoni ordinari del Tesoro, cioè un tipo di prodotto finanziario che viene emesso direttamente dallo Stato italiano. Il valore di emissione dei BoT varia a seconda dell'offerta dell'acquirente, ma essi sono venduti, o meglio messi all'asta, a partire da 1.000 euro e multipli. L'acquisto dei BoT non può avvenire direttamente da parte del cliente, ma si ottiene tramite un intermediario finanziario autorizzato, che partecipa all'asta BoT. Trattandosi di una vendita tramite asta, il valore finale è quindi fissato dall'offerta migliore.
Calendario BoT 2015 e 2016
Il calendario delle aste BoT è fissato per ogni anno solare dalla Direzione del Debito Pubblico e al momento della stesura di questo articolo il calendario BoT 2016 non è ancora stato pubblicato. Per quanto riguarda il calendario 20105 invece sono stati fissate 24 aste, distribuite uniformemente nel corso dell'anno. All'incirca a metà di ogni mese è stata programmata l'asta BoT annuali, mentre alla fine di ogni mese quella dei BoT semestrali.
I due tipi di BoT citati si distinguono tra loro per la durata del BoT stesso, cioè per il periodo durante il quale il buono del tesoro non può essere riscosso. La scadenza precisa del BoT è comunque determinata in fase di comunicazione del calendario.
Anche per il 2016 sono attese aste con cadenza analoga, ma per il calendario definitivo sarà necessario attendere ancora qualche settimana.
Rendimento e risultati dei BoT
Il rendimento dei buoni ordinari del tesoro è oggetto di discussione da parte degli addetti al settore e degli stessi investitori. Si consideri che le ultime aste hanno fatto segnare rendimenti con negatività da record, come avvenuto nell'ultima asta dei BoT semestrali di novembre, dove il tasso ha toccato il minimo storico di -0,11%. Questo dato non deve però far pensare che i BoT non siano ritenuti da molte fonti un investimento conveniente. I dati sulle ultime emissioni dimostrano infatti come l'offerta per i buoni del tesoro continui ad essere inferiore rispetto alla richiesta. Per l'ultima sta già citata, riferita ai BoT semestrali, il rapporto di copertura è stato pari all'1,79, con una collocazione di buoni per un valore complessivo di 5,5 miliardi di euro.
Il risultato dell'ultima asta in ordine di tempo non deve far però pensare a una situazione anomala, a dimostrazione del fatto che i BoT continuino ad essere uno tra gli strumenti preferiti e giudicati più affidabili per gli investimenti nel paese.
