Consulenza o Preventivo Gratuito

Tagliando assicurativo non obbligatorio: risposte ai dubbi più comuni

del 27/11/2015

Tagliando assicurativo non obbligatorio: risposte ai dubbi più comuni

Dallo scorso 18 ottobre è entrata in vigore a tutti gli effetti la norma che prevede la non obbligatorietà di esposizione del tagliando che attesta l'avvenuta assicurazione del veicolo. Tuttavia sono molti i dubbi sollevati dagli automobilisti. Rispondiamo a quelli più frequenti.

Stop al tagliando assicurativo: i dubbi più comuni

Il primo dubbio che viene posta è cosa deve fare l'automobilista o chi guida un qualsiasi veicolo. La risposta è semplice: in realtà, nulla. nel caso in cui l'assicurazione sia stata stipulata dopo il 18 ottobre, l'assicurato non avrà ricevuto il tagliando classico; nel caso in cui il tagliando sia invece già in possesso dell'assicurato è sua facoltà decidere se esporlo o meno. Alcune compagnie assicurative hanno deciso di inviare comunque il tagliando, ma l'esposizione diventa facoltativa.

Un altro dubbio molto comune è cosa sia necessario fare in caso di viaggi all'estero. In questo caso l'assicurato è tenuto a portare con sé il certificato di assicurazione per eventuali controlli. Permane comunque l'obbligo della "carta verde" per alcuni paesi (compresi stati europei come Bosnia-Erzegovina, Albania, Ucraina e Montenegro). La cosiddetta carta verde viene recapitata all'assicurato insieme al certificato assicurativo; si consiglia pertanto di conservarle insieme e di tenere comunque in auto per eventuali controlli.

Un altro dubbio sollevato di frequente riguarda le modalità di controllo da parte delle forze dell'ordine. Tutti i diversi organi addetti al controllo saranno dotati di un sistema che permette la verifica della copertura assicurativa a partire dalla targa del veicolo. Tramite un dispositivo gli agenti addetti al controllo verificano che la targa sia registrata in un database, che raccoglie i dati di tutte le compagnie assicurative. Per evitare difficoltà dovute alla prima fase sperimentale della nuova modalità di controllo, è comunque consigliato tenere in auto il certificato di assicurazione, in modo da poter fornire una prova dall'avvenuto pagamento della stessa in caso di incongruenza dei dati o di mancata possibilità di accesso al database da parte delle forze dell'ordine.

Cosa fare in caso di incidente

In caso di incidente la mancata esposizione del tagliando assicurativo renderà più difficile verificare la compagnia assicurativa della controparte. In questo caso è possibile richiedere alle parti coinvolte di mostrare il certificato che dimostra la presenza di una copertura assicurativa. In caso di dubbio sulla presenza dell'assicurazione dei veicoli coinvolti, così come per tutte le eventuali difficoltà in caso di sinistro, è consigliato chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. 

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Incidenti stradali: danni per i giorni di agonia

Avv. Vanda Cappelletti del 04/06/2012

In caso di incidente stradale in cui il colpevole causa il decesso di un'altra persona, gli eredi di...

Vacanze e furgoni: quando è consentito l'uso?

La redazione del 31/07/2015

Si può utilizzare un furgone per gli spostamenti di persone e merci da e verso i luoghi di vacanza?...

Piccola introduzione al sistema di iniezione elettronica

Dr. Ing. Stefano Ferrigno del 21/01/2013

C’era una volta il carburatore: l’iniezione elettronica ha ormai preso il sopravvento sui veicoli...