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Cos'è l'articolo 18?

del 01/10/2015

Cos'è l'articolo 18?

Nelle notizie di TG e giornali, così come nel dibattito pubblico sul lavoro, si fa spesso riferimento all'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Ma cos'è l'articolo 18 e per quale motivo è tanto di attualità?

Articolo 18 Statuto dei Lavoratori

L'articolo 18 è una parte dello Statuto dei Lavoratori, il nome con il quale viene comunemente definita la legge n° 300 del 20 maggio 1970, che regola e definisce i rapporti di lavoro. In particolare l'articolo 18 riguarda nello specifico il diritto al reintegro nel posto di lavoro del lavoratore licenziato con una motivazione illegittima, cioè per motivi legati alla discriminazione del lavoratore stesso o per motivazioni che non possono dare atto ad un licenziamento.

Le modifiche all'articolo 18

La modifica dell'articolo 18 è il punto cardine sul quale si è intessuto il dibattito politico intorno alla riforma del lavoro del governo guidato da Matteo Renzi. Come accade anche per le altre riforme, il Governo ha deciso di utilizzare un termine inglese, denominando quindi Jobs Act quella che più semplicemente potremmo definire riforma. In realtà la paternità della modifica dello Statuto non è dovuta solo al Governo Renzi; già nel 2010 con il Governo del premier Mario Monti furono modificate parti dell'articolo, all'interno della riforma del lavoro che porta il nome dell'ex ministro Elsa Fornero, riforma nota soprattutto per la questione degli esodati e dell'aumento dell'età pensionabile. 

Il cosiddetto Jobs Act ha introdotto una modifica importante al diritto di licenziabilità del lavoratore. In particolare l'azienda non è più obbligata al reintegro del lavoratore sul posto di lavoro in caso di licenziamento non legittimo. La decisione aziendale deve essere vagliata da un giudice, che in caso di conferma dell'illegittimità del licenziamento, può predisporre l'obbligo di un risarcimento pecuniario, da valutarsi in base a diversi fattori, tra i quali l'anzianità di servizio del lavoratore.

Diverso è invece il caso in cui la motivazione del licenziamento illegittimo sia correlata ad una discriminazione da parte dell'azienda stessa. In questo caso non è possibile un risarcimento, ma l'azienda è obbligata a reintegrare il lavoratore nella mansione nella quale era occupato prima del licenziamento.

A chi si applica l'articolo 18

Come già previsto dallo Statuto dei Lavoratori, l'articolo 18 non è esteso in misura uguale a tutti i lavoratori dipendenti. Esso infatti riguarda nello specifico solo le aziende con più di 15 dipendenti. Questa soglia scende invece a 5 lavoratori nel caso in cui l'attività sia di tipo agricolo.


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