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Guadagnare in borsa? Ecco i consigli di chi ce l’ha fatta

del 07/09/2015

Guadagnare in borsa? Ecco i consigli di chi ce l’ha fatta

Siete convinti che guadagnare con la borsa sia solo una questione di fortuna? Chi ce l’ha fatta, non è dello stesso avviso. Proponiamo di seguito i consigli di un investitore che è riuscito a ottenere con la Borsa guadagni piuttosto consistenti.

A guadagnare in borsa è una minoranza di persone, come ben testimoniano i dati statistici: l’87% degli investitori perde, mentre solo il 13% ottiene un guadagno. Si tratta di mera fortuna di pochi, o, piuttosto, di una maggiore consapevolezza che consente loro di valutare i rischi e le opportunità di guadagno nel migliore dei modi? Una cosa è certa: investitori non ci si improvvisa. Come per qualsiasi tipo di attività anche per gli investimenti in borsa è necessario documentarsi sufficientemente, acquisire le informazioni utili per valutare il rischio ed elaborare sempre un piano d’uscita. D’altra parte è altrettanto fondamentale essere consapevoli del fatto che si può anche perdere.

Warren Buffett, il più grande value investor della storia

Warren Buffett, classe 1930, denominato anche l'oracolo di Omaha, è un vero è proprio genio della finanza che è riuscito ad accumulare un patrimonio di 67 miliardi euro. Ecco i suoi consigli:

  1. Per Buffett è fondamentale, prima di effettuare qualsiasi tipo di investimento, valutare il ROE (Return on equity) di ogni singola azienda, ovvero l’indice di redditività del capitale proprio. Si tratta di un dato che permette all’investitore di comprendere se è il caso o meno di puntare su una certa società. A detta dell’oracolo di Omaha se questo valore nell’ultimo decennio è stato pari almeno al 15%, allora l’investitore ha il via libera.
  2. Contestualmente chi desidera ottenere un guadagno in borsa deve anche avere una conoscenza storica delle aziende quotate. Ciò significa che, prima di effettuare l’investimento, è necessario sapere se la ditta in questione si è mai indebitata, se ha registrato numerosi cambi di gestione e se negli anni ha dimostrato una certa stabilità. Per facilitare questa analisi Buffett consiglia di dare un’occhiata al curriculum vitae del CEO (Chief Executive Office – ovvero l’amministratore delegato) dell’azienda in questione.
  3. Infine è necessario tener presente due fattori fondamentali: da una parte le potenzialità dell’azienda, ovvero le sue probabilità di successo per il futuro e, dall’altra il cosiddetto market edge, ovvero il vantaggio sul mercato. L’azienda, infatti, che lancia un prodotto vincente sarà in grado di assicurarsi un successo di lungo termine.

Insomma, sia chiaro: investire in borsa non è come giocare alla roulette, bensì è un’attività che presuppone studio e analisi approfondite.


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