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NASpI prolungata per gli stagionali

del 01/09/2015

NASpI prolungata per gli stagionali

Il sostegno alla disoccupazione NASpI, cioè la nuova assicurazione sociale per l'impiego, ha subito un'importante proroga che riguarda da vicino i lavoratori stagionali, ed in particolare quelli del turismo. Vediamo quali sono le modifiche alla norma che regola l'indennità e chi potrà usufruirne.

NASpI stagionali: la proroga

La modifica sostanziale riguarda la durata della NASpI stessa. Infatti molti lavoratori del turismo non avrebbero potuto usufruire dell'incentivo per la difficoltà a raggiungere i requisiti di periodi occupazionali richiesti. Solo per questa categoria quindi è stata introdotto la possibilità di usufruire anche dei periodi di disoccupazione utilizzati nei quattro anni precedenti alla richiesta. In pratica i lavoratori del turismo potranno usufruire della NASpI anche per i periodi di non occupazione già utilizzati per ottenere altri tipi di sostegno al reddito, ed in particolare gli assegni di disoccupazione denominati Aspi e Mini-Aspi.

I requisiti necessari per NASpI

La nuova possibilità in realtà non si rivolge però a tutti i lavoratori stagionali, ma esclusivamente a quelli occupati a qualsiasi titolo nel settore del turismo. Infatti per poter usufruire dell'eccezione alla NASpI è necessario che il periodo di non occupazione sia avvenuto nel 2015, a partire dal primo maggio. 

La durata della NASpI rimane invariata anche in caso di utilizzo di questa proroga speciale; essa infatti potrà avere la durata massima di sei mesi. Rimangono invariati anche i requisiti richiesti per l'accesso al sostegno di disoccupazione. Ecco quali sono i requisiti necessari per poter accedere a NASpI:

  • Aver perso involontariamente il lavoro 
  • Essere a tutti gli effetti riconosciuti come lavoratori disoccupati
  • Aver lavorato per almeno 13 settimane nei quattro anni precedenti aal richiesta
  • Aver lavorato per almeno trenta giorni nell'anno precedente alla richiesta

Ne consegue che sono esclusi tutti coloro che, anche se disoccupati, hanno interrotto volontariamente il precedente rapporto di lavoro. Risultano esclusi anche coloro che non possono dimostrare di aver effettivamente lavorato per almeno tredici settimane negli anni precedenti, di cui almeno 4 (anche non consecutive) nel corso degli ultimi dodici mesi.

Proprio il requisito temporale era quello che aveva suscitato le maggiori proteste da parte dei lavoratori stagionali del turismo, impossibilitati in molti casi a rientrare in questo tipo di requisito.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e su casi specifici, rimandiamo al sito dell'INPS o agli sportelli territoriali dell'ente pensionistico, responsabile dell'erogazione dell'indennità.

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