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Vacanze e diritti: i viaggi in aereo

del 25/08/2015

Vacanze e diritti: i viaggi in aereo

Per molte persone le vacanze non sono ancora terminate. Vediamo quindi quali sono i diritti dei viaggiatori in caso di disagi durante i trasporti aerei, soprattutto per quanto riguarda due degli aspetti in grado di causare maggiori disagi: la perdita del bagaglio ed il ritardo o la cancellazione dei voli.

Bagaglio perso? Solo dopo tre settimane

Nel caso in cui il viaggiatore non riesca a trovare il proprio bagaglio sul nastro trasportatore per la consegna degli stessi, deve necessariamente rivolgersi all'apposito banco della compagnia, presente in tutti gli aeroporti. Il viaggiatore è tenuto a compilare un modulo, nel quale viene richiesto il maggior numero possibile di dettagli nella descrizione dell'aspetto esterno del bagaglio smarrito. Di norma, al momento della consegna del modulo, l'addetto della compagnia fornisce tutte le informazioni sulla restituzione in caso di ritrovamento, che avviene a carico della compagnia aerea presso il domicilio dichiarato dal passeggero. Nel caso in cui il bagaglio non venga restituito in tempi brevi, si consiglia di contattare la compagnia ai recapiti indicati sul modulo.

Il bagaglio viene considerato effettivamente smarrito trascorse tre settimane (21 giorni) dalla data di compilazione del modulo. Una volta passato questo lasso di tempo, (ovviamente nel caso in cui il bagaglio non si stato ritrovato), il passeggero può chiedere un risarcimento inviando una raccomandata alla compagnia aerea. Si consiglia di richiedere l'avviso di ricevimento, in modo da poter dimostrare la data di ricezione della lettera da parte della compagnia stessa. Nella lettera il passeggero deve indicare una stima del valore degli effetti personali smarriti, ed è inoltre consigliato indicare anche un limite temporale entro il quale si richiede di essere risarciti.

Voli in ritardo o cancellati? Si ha diritto ad un rimborso

In caso di cancellazione del volo, il passeggero ha diritto ad essere imbarcato in un volo diverso o a ricevere un risarcimento che varia a seconda della distanza da percorrere. Nel dettaglio nel caso in cui il volo sia superiore a 3.500 km si avrà diritto ad un risarcimento di 600 euro, a 400 euro per i voli tra 1.500 e 3.500 chilometri ed a 250 euro per i voli con percorrenza inferiore.

Nel caso in cui si scelga di accettare la riprogrammazione del volo, il passeggero ha diritto al pernottamento in hotel ed ai pasti, oltre a dover essere messo in condizione di effettuare almeno due telefonate.

Il risarcimento è previsto anche in caso di ritardo, ma solo nel caso in cui il volo maturi più di tre ore di ritardo ed ad esclusione dei casi non imputabili alla compagnia aerea. 

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