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Riforma della Pubblica Amministrazione: le novità

del 14/08/2015

Riforma della Pubblica Amministrazione: le novità

Nei giorni scorsi è stato approvato in via definitiva al Senato il ddl contenente i provvedimenti di riforma della Pubblica Amministrazione. Le modifiche sono molteplici e per molti aspetti riguarderanno direttamente anche i cittadini. Vediamo quali sono le principali novità, in attesa di elementi specifici che permettano di approfondire punto per punto tutti i dettagli della riforma.

I cittadini e le amministrazioni

Il primo punto di modifica sostanziale della PA riguarda le forze dell'ordine, che subiranno un riordinamento. La novità più importante dovrebbe essere l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato in un altro corpo di polizia, presumibilmente in quello dei Carabinieri. Il punto tuttavia ha suscitato numerose polemiche per la particolarità del corpo stesso, e per questo non è escluso che eventuali ulteriori modifiche vengano  introdotte in futuro.

In riferimento alle forze di polizia ed alle necessità dei cittadini, viene introdotto il numero unico per le emergenze 112, che uniformerà le richieste di intervento alle modalità richieste dall'Unione Europea. In seguito all'attuazione del provvedimento, dovranno essere istituite centrali uniche per la gestione delle emergenze, che secondo quanto emerso dovrebbero essere istituite a livello regionale in modo da uniformare e semplificare la gestione degli interventi.

Importante modifica per quanto riguarda i concorsi pubblici, a quali si potrà accedere in presenza del titolo di studio richiesto, ma senza la necessità del raggiungimento di un voto minimo, come avveniva invece fino ad ora per il voto di laurea.

Auto, multe e bollette

Semplificazione prevista anche per quanto riguarda i registri nazionali delle autovetture. Il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) non sarà più di competenza dell'ACI, ma sarà interamente trasferito alla Motorizzazione, rendendolo di fatto dipendente dal Ministero dei Trasporti. Il passaggio dovrebbe contribuire a creare un unico database, che permetterà di unificare il libretto di circolazione ed il certificato di proprietà in un unico documento.

Sempre in ambito automobilistico, sarà più semplice effettuare il pagamento delle multe (così come dei tributi dovuti alla Pubblica Amministrazione). Infatti è stato approvata la norma che consente il pagamento tramite il credito telefonico; in pratica sarà possibile pagare quanto dovuto utilizzando il credito residuo del traffico telefonico, sia per le utenze ricaricabili sia per quelle in abbonamento. Tuttavia questa modalità di pagamento sarà possibile solo per importi ridotti, fino ad un massimo di cinquanta euro. Il pagamento avverrà tramite un SMS, e dovrebbe quindi permettere di usufruire della nuova possibilità anche a coloro che non sono in possesso di un telefono di nuova generazione.

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