L'accordo
tra Atene e creditori, o meglio l'intesa per arrivare a definire il terzo piano
di salvataggio della Grecia, fa discutere politici ed economisti. Una delle
voci più autorevoli, quella del Nobel per l'Economia, Paul Krugman, si fa
sentire con un blog durissimo sul sito del New York Times, che fin dal titolo
parla dell'omicidio del progetto europeo.
L'economista, pur partendo dall'ammettere che Tsipras possa essere ritenuto un poco di buono, evidenzia le richieste folli dei creditori, la completa distruzione della sovranità nazionale e la pura vendicatività della durezza delle richieste Ue per concludere che nell'Euro Summit della notte è stato inferto un colpo mortale all'intera architettura dell'Unione.
Già in nottata lo Spiegel parlava di "catalogo delle crudeltà" in riferimento ai contenuti dell'accordo; la durezza delle condizioni domina le riflessioni anche in Spagna: El Pais online titola "Merkel e Hollande ottengono che Tsipras accetti un patto più duro", dopo l'annuncio questa mattina dell'accordo di Bruxelles. Secondo il quotidiano di Madrid, la durezza del patto minaccia di aprire una crisi politica in Grecia. El Mundo rileva invece che secondo il premier, Mariano Rajoy, contro la Grecia non c'è stata una vendetta dopo il referendum. Per Rajoy quella di oggi è una buona decisione che evita l'uscita della Grecia dall'euro. A sinistra, uno dei commenti è è "La Grecia affonda, l'Europa non vince, la Germania impera".
In Francia si evidenzia la frattura emersa tra l'impostazione transalpina (di apertura ad Atene) e quella tedesca. La spaccatura è protagonista: Le Figaro titola "La Grecia scava un fossato tra la Francia e la Germania", che nell'editoriale di prima pagina descrive "due Europe, legate a due logiche totalmente differenti. Una è tedesca, contabile, intransigente. L'altra francese, politica e accomodante". "A che gioco gioca la Germania?", si chiede Libération con una foto della cancelliera Angela Merkel dall'espressione perplessa. Risponde indirettamente la Bild, quando online manda il titolo: "Dopo tante promesse sul fatto che non ci sarebbe stato un terzo pacchetto di aiuti, ecco altri 86 miliardi per la Grecia".
