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Progettare tetti verdi, veri o artificiali

del 25/04/2015

Progettare tetti verdi, veri o artificiali

Al fine di incentivare gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, il Ministero dell’Ambiente ancora per tutto il 2015 consente detrazioni fiscali per la trasformazione di coperture e terrazzi a giardini nell’ambito della ristrutturazione edilizia al 50 % e fino al 65 % se gli interventi riguardano la realizzazione di sistemi ai fini del risparmio energetico invernale.

Il DPR 59/2009 art.2 c.5 definisce le coperture a verde e il DLgs 192/2005 contiene le regole per la progettazione corretta ai fini del risparmio energetico. L’art.4 del DPR 59/2009 considera le coperture a verde una misura innovativa ed alternativa per l’ottenimento di una riqualificazione energetica. Per poter usufruire delle detrazioni fiscali occorre la certificazione energetica dell’edificio che attesta il miglioramento delle prestazioni energetiche della copertura a verde realizzata.

Gli interventi di verde pensile oltre al valore ecologico e al miglioramento dell’efficienza energetica garantiscono benefici  economici,  di salubrità  e  qualità della vita per l’intera collettività negli edifici pubblici, privati e condominiali.

Alcune ricerche hanno rilevato che con il tetto verde si ottiene una riduzione del 23% del consumo energetico prodotto dal riscaldamento e ben il 75% del consumo energetico dovuto ai sistemi di climatizzazione/raffrescamento.  In Francia per la realizzazione di nuove costruzioni la normativa rende obbligatoria la realizzazione di coperture a verde o, in alternativa, l’installazione con sistemi fotovoltaici.

Il tetto verde integrato al sistema fotovoltaico e al sistema a pannelli solari offre ulteriori vantaggi favorendo una diminuzione della temperatura di ambiente e quindi un risparmio energetico.

Campi di applicazione

-  lastrici solari e coperture condominiali,

-  creazione di tetti-giardini, terrazze e orti privati

-  aree verdi e piazze pubbliche

-  parcheggi interrati

-  scuole ed edifici pubblici

-  capannoni industriali

- punti di forza e vantaggi economici

-  creazione di nicchie di verde con riduzione dell’effetto «isola di calore estiva”;

-  miglioramento del microclima con assorbimento di polveri sottili e abbattimento di CO2 con diminuzione  dell’inquinamento nei centri urbani;

-  gestione delle temperature nel periodo invernale e quello estivo:

in estate, riduzione della necessità dell’uso dei climatizzatori e conseguentemente una riduzione dei costi del raffrescamento;

in inverno, mantenimento della temperatura a livelli idonei con aumento della resistenza termica del tetto che non permette di scendere a basse temperature;

-  regimazione delle acque piovane del 60-80 % rispettivamente in inverno e in estate, rallentamento del deflusso delle acque nei canali di scarico,  diminuzione dello  smaltimento e riduzione del carico delle reti fognarie;

-  miglioramento dell’isolamento acustico con una capacità di protezione dalle emissioni sonore fino a 8 db;

-  realizzazione di  un’ottima protezione dei manti impermeabilizzanti delle coperture dai raggi ultravioletti;

-  creazione di spazi relax, di gioco, di socialità, orti, prati profumati;

-  aumento del valore di mercato dell’immobile

- tipologie dei tetti verdi

- tipo estensivo: è un’ottima alternativa all’uso dello strato di ghiaia per la protezione delle coperture risultando molto più leggera e con costi più bassi;  comporta una minima manutenzione annuale e non necessita di ulteriori irrigazioni oltre quella naturale;  si realizza con spessori minimi da 8 a 20 cm ed ha un  peso contenuto a 60-200 Kg /m2.

Si possono ottenere meravigliose superfici di tappeti erbosi con la creazione di affascinanti macchie di colore con fioriture e delicati profumi che variano secondo le stagioni. Le essenze arboree prevalentemente utilizzate sono il sedum, i muschi ed le erbe aromatiche.

- tipo intensivo: si tratta della creazione di spazi verdi multifunzionali e fruibili di giardini attrezzati con bacini d’acqua, pergolati, ecc. Possono essere realizzati tetti verdi del tipo mediamente intensivo o altamente intensivo. La scelta del tipo di tetto intensivo comporterà esigenze di diverse con irrigazioni che dovranno essere periodiche o regolari. La manutenzione sarà media o elevata e dipenderà sia dal tipo di tetto intensivo sia dalla scelta delle essenze arboree. Un tetto di tipo intensivo medio permette di realizzare una piantumazione con arbusti e tappezzanti perciò occorre un’altezza di 12-25 cm con un peso medio di 150-300 Kg /m2, mentre per ottenere un tetto di tipo intensivo elevato con arbusti, piante perenni e alberi occorre un’altezza fino a 200 cm con un peso fino a 3000  Kg /m2.

Costi di intervento

dipendono da un insieme di fattori determinati innanzitutto  dagli obiettivi e dalle soluzioni di progetto, dalle condizioni specifiche ambientali quali vento, precipitazioni, ecc., dagli aspetti del drenaggio delle acque, dal sistema idraulico previsto in termini di autonomia e flessibilità, dalla scelta delle pavimentazioni, dall’utilizzo delle superfici a verde, dalla scelta della vegetazione, dalle situazioni relative alla sicurezza.  Inoltre, in fase progettuale del tetto verde soprattutto di tipo intensivo è necessario considerare le condizioni delle coperture e delle strutture che, dovendo sopportare maggiori carichi, potranno avere la necessità di strutture idonee di nuova costruzione o, in alternativa, di strutture di rinforzo nei fabbricati esistenti.

Mediamente un intervento di tetto verde viene ammortizzato in periodo tra 8 e 21 anni. In ogni caso se la durata media di un tetto convenzionale è di circa 20 anni,  quella del tetto verde è di tre volte superiore 80 anni.

Manto artificiale

Il mercato offre attualmente oltre ai sistemi a verde con l’uso di essenze vegetali naturali, sistemi che prevedono l’uso di manti artificiali con erba sintetica in polietilene dall’aspetto estetico estremamente  simile all’erba naturale. La semplicità di montaggio e la versatilità del sistema modulare consentono numerose applicazioni in ambito residenziale, pubblico nei parchi gioco e aree verdi, industriale e anche negli allestimenti temporanei quali eventi, mostre, fiere ecc. Si tratta di una costruzione “a secco” con un’ottima resistenza meccanica e reversibilità dell’intervento. Con i medesimi vantaggi del manto naturale il sistema modulare consente di abbattere notevolmente l’onere della manutenzione permettendo la sostituzione di porzioni senza alterarne l’insieme. Infatti, per l’eliminazione dell’eventuale deterioramento è sufficiente la semplice sostituzione dei soli moduli danneggiati. Il sistema si realizza con una facile posa e si adatta con notevole praticità a successivi interventi di integrazione e modifica. I tempi di realizzazione sono immediati. I costi di realizzazione sempre detraibili fiscalmente si ammortizzano a breve termine considerando anche la riduzione dei costi di raffrescamento/riscaldamento immediati.

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