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Come realizzare lo spazio del soggiorno

del 08/10/2014

Come realizzare lo spazio del soggiorno

Lo spazio del soggiorno è diventato nel tempo il punto centrale del vissuto quotidiano con una duplice funzione privata e pubblica. Uno spazio per accogliere gli amici, per trascorrere il tempo libero, per rilassarsi, per riunirsi col nucleo familiare. Rappresenta il biglietto da visita dell’utente, espressione di comunicazione con gli altri. Stiamo parlando di architettura di interni che ha lo scopo di rilevare e valorizzare i pregi e nascondere o meglio trasformare i difetti di uno spazio architettonico. Ma non solo ha un altro compito essenziale quello di rendere piacevole il vivere del quotidiano degli uomini che lo abitano.

Sulla base del rilievo e delle condizioni esistenti si presentano due possibili ipotesi di progettazione quella “classica” con la distinzione degli spazi cucina-pranzo-soggiorno la cui delimitazione può essere anche realizzata con pareti scorrevoli opache o trasparenti o, in alternativa attraverso la demolizione delle tramezzature esistenti con la creazione di un unico ambiente open space multifunzionale.

Se si opta per la seconda ipotesi si dovrà procedere in una ristrutturazione più ampia dell’immobile. Punto di partenza dell’ approccio metodologico del progettista innanzitutto sarà l’analisi dell’immobile oggetto di ristrutturazione prendendo in considerazione l’ubicazione, lo stile architettonico del fabbricato, i tessuti edilizi e la zone  individuate nelle norme tecniche di attuazione del P.R.G. Si procederà alle verifiche catastali, di legittimità, esistenza di eventuali vincoli normativi che possono determinare il rispetto dell’obbligo di utilizzo di materiali da utilizzare. Vengono individuati i vincoli di facciata, quelli architettonici, l’orientamento, gli elementi strutturali muri portanti, pilastri, setti e controllati il passaggio degli impianti privati e condominiali, le colonne montanti, la rete del gas, le eventuali canne fumarie. 

Diventa molto importante quindi lo studio approfondito di tutti gli elementi esistenti per poter realizzare una progettazione che consideri “gli ostacoli” punti di partenza per dosare i pieni e i vuoti spaziali attraverso quinte che possano separare senza ostacolare la fruibilità tra le diverse funzioni di cucina, pranzo, zona relax.

Un fattore essenziale da considerare è lo studio della luce naturale e artificiale a seconda del luogo e del paesaggio esterno che può essere fonte di luce e di colore (es. zone di mare) o di ombre (es. zone con presenza di alberature, centri storici con affacci stretti, ecc.) E’ imprescindibile per ottenere il confort organizzare  la progettazione illuminotecnica individuando i punti luce, la tipologia che può realizzarsi puntiforme, radente, a parete, a soffitto, ecc.  L’utilizzo di controsoffitto per schermare l’illuminazione artificiale in determinate zone, che coincidano con una particolare funzione, possono portare alla realizzazione di particolari effetti scenografici.  Le scelte di illuminazione devono avere sempre in ogni caso un buon rapporto fra consumi energetici e comfort. Oggi il sistema a Led permette soluzioni che contemperano l’efficacia con l’estetica.

Ogni intervento progettuale dal più grande al piccolo comporta una conoscenza approfondita di molti aspetti tecnologici, tecnici ed estetici ma in particolare, nel campo dell’interior designer  ciò non è sufficiente per ottenere un risultato soddisfacente. Esistono molteplici modi di vivere e conseguentemente tanti modi di abitare i luoghi. Perciò è necessario innanzitutto porre al centro della progettazione le esigenze, gli interessi, le passioni, lo stile di vita, i gusti del cliente ascoltandone i punti di vista, le aspettative, i suoi sogni. Lavorando attraverso una sinergia di intenti il progettista potrà suggerire delle ipotesi di distribuzione funzionali al cliente. L’intervento dell’ interior designer comporta la cura e le scelte dell’arredo degli spazi, la collocazione dei mobili esistenti, gli accessori.  In questo caso vanno valutati con particolare attenzione tutti gli elementi da inserire nella forma, nel colore, nelle dimensioni che sono determinanti in termini di estetica, di  confort e benessere.

Dalla fase di ideazione iniziale dove si definiscono gli intenti progettuali si passa alla fase di progettazione che consiste nella redazione di planimetrie e visuali degli ambienti accompagnati dal capitolato dei lavori e dal preventivo di spesa in cui vengono definiti i materiali, le finiture e i costi di intervento. La fase esecutiva consiste nel controllo e verifica durante la realizzazione dei lavori da parte del direttore dei lavori – progettista.

Le figure che intervengono progettista, direttore dei lavori e impresa esecutrice possono essere rappresentate a richiesta del cliente da un unico staff nella formula di realizzazione cosiddetta “chiavi in mano".

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