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Inps, indennità dovuta ai precari della scuola

del 31/07/2014

La notizia è di quelle capaci di restituire il sorriso ai tanti insegnanti precari che alla fine dell’anno scolastico sono costretti a trattenere il respiro in attesa di una nota ufficiale che chiarisca se avranno o meno diritto all’ indennità di disoccupazione. Per chi ha visto scadere il suo contratto al 30 giugno 2014 l’indennità di disoccupazione ci sarà. È l’Inps a chiarirlo in una nota ufficiale. 

La notizia susciterà ancor più piacere tra coloro che “entreranno di ruolo” (l’agognato posto fisso) il prossimo settembre, i quali, pur scrollandosi di dosso la pesante etichetta di precari, per l’anno 2014, potranno comunque presentare la richiesta per ottenere l’indennità di disoccupazione.

I sorrisi tenderanno forse un po’ a smorzarsi quando avranno davanti i moduli per il calcolo dell’importo spettante per l’Assicurazione Sociale per l’Impiego che a sua volta si divide in ASPI e Mini ASPI.

La prima è rivolta a chi ha lavorato percependo contributi per un totale di 52 settimane nell’ultimo biennio e può vantare almeno due anni di servizio, la Mini ASPI a chi ha maturato almeno 13 settimane di lavoro nell’anno scolastico precedente.

Patronati e uffici d’assistenza potranno senz’altro aiutare nei complessi calcoli vista l’imminente scadenza prevista per il prossimo 7 settembre 2014 e le modalità per la presentazione della richiesta, esclusivamente per via telematica direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’INPS o Contact Center al numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento in base alla tariffa del proprio gestore telefonico.

Ma ritorniamo al calcolo della cifra spettante.

Per chi ha maturato i requisiti per accedere al contributo previsto dall’ASPI, ricordiamo che il calcolo si effettua prendendo in esame la cifra media mensile imponibile ai fini previdenziali raggiunta negli ultimi due anni di servizio, calcolata al 75% se questa è pari o inferiore alla cifra stabilita per legge per il 2014 di euro 1.192,98.

Se essa supera la soglia dei 1.192,98 euro, la cifra spettante sarà pari alla media mensile imponibile l'indennità riconosciuta sarà pari al 75% dell’importo stabilito annualmente più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile e la cifra limite di 1.192,98 euro.    

L’ASPI arriva a coprire al massimo otto mesi di disoccupazione e può essere riconosciuta per periodi di disoccupazione più lunghi per particolari categorie come ultra cinquantenni (fino a quattordici mesi) e cinquantenni (fino a dodici mesi), ricordando però che dopo il sesto mese subisce una decurtazione del 15% dell’importo riconosciuto.

Stessa cosa dicasi per la Mini ASPI che va però calcolata sulla base della metà delle settimane di contribuzione raggiunte nell'anno precedente alla data di conclusione dell'ultimo contratto di lavoro.

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