Fino a pochi anni fa, il mercato delle “APP”, le applicazioni per Smartphone e Tablet, era semplicemente inesistente.
Oggi, oltre a rappresentare una vera e propria rivoluzione culturale e sociale – chi di noi può ormai farne a meno? – il mercato delle applicazioni sembra aver determinato una incredibile scossa economica di portata mondiale. Basta dare un’occhiata ai dati emersi da uno studio commissionato dalla Commissione Europea e condotto da Gigaom, impresa che studia le nuove tecnologie informatiche.
Numeri da capogiro: il volume di affari del mercato delle APP è pari a 17,5 miliardi di euro ed è destinato a crescere in maniera esponenziale. È stato calcolato che, entro il 2018, il fatturato arriverà a quota 65 miliardi di euro generando così, notizia molto gradita dopo anni di crisi, ben 5 milioni di posti di lavoro.
La buona notizia è duplice per i cittadini del vecchio continente: l’Europa è alla pari con gli Stati Uniti nella competitività del settore informatico, i cui ricavi sono quasi del tutto uguali.
Ma non culliamoci sugli allori, specialmente noi italiani: nella realizzazione delle App, il freno arriva al momento dell’esportazione e, sui mercati esteri, le nostre applicazioni ancora non decollano. Fra le prime 50 App nella classifica delle più vendute e diffuse nel mondo, non compare nessuna App realizzata nel Bel Paese. Gran Bretagna, Germania e Francia, invece, sono i capi fila delle nazioni europee capaci di conquistare anche i mercati esteri.
Altre curiosità. Quali sono ad oggi le App più diffuse e apprezzate dagli utenti globali? Quelle dedicate ai giochi online, numerosissime. Evidentemente, anche e soprattutto in questi tempi di crisi, la gente ha bisogno di divertirsi...
Le aziende top nel settore App di giochi sono tutte nord europee: Rovio, King.com, Supercell. Il settore è in grande fermento e rappresenta una risorsa con il suo milione di posti di lavoro attuali. Di questi, circa 800.000 impiegati nei settori strategici Marketing e Comunicazione. Le previsioni statistiche sono comunque al rialzo: entro il 2018 i posti di lavoro legati al settore specifico possono arrivare all’enorme cifra di 2,7 milioni di persone.
Qualche altro dato commerciale: nel 2013, sono stati spesi 6,1 miliardi di euro suddivisi fra clientela e operatori del canale pubblicitario, si calcola però che entro il 2018, si potrebbe giungere a un volume di affari pari a circa 20 miliardi di euro e generare nei prossimi 5 anni ricavi di circa 63 miliardi ogni anno.
Ultimissimo sfizio statistico: sapete quante App sono state scaricate nel 2013? Quasi 95 miliardi!
Facile comprendere perché i fondi previsti dall’Unione Europea per il periodo 2014/2020 saranno probabilmente pari a 25 miliardi di euro. Per tutti i giovani e aspiranti professionisti del settore, dunque, abbiamo un consiglio: specializzatevi nella realizzazione di App per Android o Apple...
