I lavoratori domestici sono una categoria sempre più centrale nella vita quotidiana delle famiglie italiane. L’Inps dedica a loro un servizio capace di generare un estratto contributivo previdenziale di massima trasparenza e di gran lunga più dettagliato rispetto a quello fornito fino ieri.
La comunicazione Inps
Con il messaggio n. 7108 del 30 aprile 2013, l’Inps mette al corrente i cittadini dell’avvenuto ampliamento della rosa di servizi offerti alla categoria specifica dei lavoratori domestici.
Come accade per gli altri, e sempre più numerosi, servizi online offerti dall’Ente, è sufficiente una connessione internet e l’apposito Pin individuale per visualizzare la propria posizione assicurativa nel data-base dedicato e ottenere un estratto contributivo dettagliato.
Come usufruire del servizio
La procedura è pressoché identica a quella prevista per altre tipologie di operazioni online. Come sempre tutto parte dal sito dell’Ente Previdenziale. Il lavoratore interessato dovrà cliccare sul campo “Servizi online”, accedere alla sezione “Servizi per il cittadino”, autenticarsi col suo Pin personale e accedere all’area riservata ai lavoratori domestici.
Di qui è possibile visualizzare e stampare l’estratto contributivo previdenziale. Sarà qui disponibile una lista analitica dei periodi contributivi presenti in archivio.
Funzioni aggiuntive nel nuovo estratto contributivo
Molteplici le novità. In particolare, è disponibile:
-l’eventuale presenza di note o
comunicazioni del datore di lavoro in riferimento alla sospensione dei
versamenti;
-la stampa dell’elenco riferito ai versamenti conservati in archivio.
Per la stampa si deve cliccare sul pulsante nella colonna “Rapporti/Periodo”. È possibile ottenere una lista analitica per ogni datore di lavoro singolarmente.
Le informazioni fornite dal sistema
Con grande scarto rispetto ai dati forniti fino a ieri dall’Ente, per ogni singolo versamento si potranno ottenere le seguenti precisazioni:
-il periodo di riferimento (con
dettaglio dell’anno e del trimestre d’interesse);
-la somma contributiva
corrisposta;
-le settimane lavorate;
-il periodo orario retribuito;
-la retribuzione oraria corrisposta.
L’elenco inoltre presenterà delle note aggiuntive riferite al versamento, con specifica indicazione circa l’eventuale rimborso totale o parziale del versamento effettuato.
L’ampliamento della rosa dei servizi offerti a questa categoria rappresenta un debito riconoscimento di queste figure lavorative, in gran parte di origine straniera, integrate nel nostro sistema previdenziale da un tempo relativamente breve ma già ampliamente inserite nella nostra società.
