L’indennità di maternità per le artigiane, commercianti e coltivatrici dirette è aumentata del 3% rispetto all'anno scorso, per via dell’aumento dei minimali contributivi previsti per i dipendenti dei corrispondenti settori di attività.
Per queste lavoratrici l’indennità di maternità spetta per i due mesi prima
della data presunta del parto e per i tre mesi successivi alla data effettiva del
parto.
Accanto ai cinque mesi di astensione obbligatoria, alle lavoratrici autonome spettano 3 mesi di astensione facoltativa dal lavoro da usufruire nel primo anno di vita del bambino.
Nel corso del periodo di astensione obbligatoria alla lavoratrice spetta un indennizzo pari al 80% del minimale contributivo del settore di riferimento, indennizzo che scende al 30% nel corso dell’astensione facoltativa.
