Svalutazione e perdite su crediti: definizione
Si tratta di un criterio di valutazione soggettivo che non deve essere, però, interpretato come libero arbitrio concesso all’amministratore che è chiamato ad effettuare un processo valutativo al fine di esporre i crediti ad un valore di presunto realizzo in linea con l’obiettivo della rappresentazione veritiera e corretta.
Dott. Prof. Fabrizio Bava
Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo e Torino
Studio Sac di Bosso Carola & C. - Studio Bava
- a) dei singoli crediti;
- b) di ogni altro elemento di fatto esistente o previsto.
- l’analisi dei singoli crediti e la determinazione delle perdite presunte per ciascuna situazione di inesigibilità già manifestatasi;
- la stima, in base all'esperienza e ad ogni altro elemento utile, delle ulteriori perdite che si presume si dovranno subire sui crediti in essere alla data di bilancio;
- la valutazione dell’andamento degli indici di anzianità dei crediti scaduti rispetto a quelli degli esercizi precedenti;
- le condizioni economiche generali, di settore e di rischio paese.
Il fondo svalutazione crediti costituisce quindi lo strumento tecnico grazie al quale il costo del mancato incasso dei crediti insiste sul conto economico dell’esercizio in cui è stata effettuata la vendita (in applicazione del principio di competenza economica) e non sul conto economico dell’esercizio in cui si è sostenuta la perdita su crediti.

29/02/2012 22:13:54
Ma quindi in caso di svalutazione crediti bisogna per forza aprire un fondo svalutazione? In quanto si può anche non avere!