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Multe con sanzione ridotta, occhio alla data di accredito

del 02/02/2016
di: Redazione
Multe con sanzione ridotta, occhio alla data di accredito

Le multe, incubo di molti italiani, hanno oggi un motivo in più per turbare i nostri sonni: una nota del Viminale ha chiarito che i termini per i pagamenti delle multe vanno intesi al momento di accredito sui conti della Polizia stradale, non al momento del pagamento.

 

La differenza è sostanziale: un ritardatario cronico che si rechi a saldare l’ultimo giorno utile incorrerà in una sanzione, poiché la valuta difficilmente sarà disponibile il giorno stesso. Ricordiamo che le contravvenzioni possono essere pagate con una riduzione del 30% entro 5 giorni dal momento in cui vengono comminate, ed entro 60 giorni senza beneficiare di alcuno sconto. Un altro dettaglio da tenere a mente è quello relativo alla decorrenza, ovvero da quando si debbano calcolare i 5 e i 60 giorni.

 

Se il verbale viene consegnato dal messo o ritirato nei giorni seguenti in posta, la data di notifica corrisponde a quella del ritiro. Trascorsi 10 giorni dal deposito postale, però, la data è sempre rappresentata dal decimo giorno, anche se si procede al ritiro nei giorni successivi. Infine, la cosiddetta delazione, ovvero la comunicazione dei dati dell’effettivo conducente da parte dell’intestatario del veicolo. Se la comunicazione non avviene in modo tempestivo, il proprietario del mezzo non perderà punti sulla patente, ma incorrerà in una pesante sanzione. 

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