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Riforma della PA, accenni ai contenuti

del 02/05/2014
di: la Redazione
Riforma della PA, accenni ai contenuti
I punti cardine della riforma della Pa, come ha affermato il presidente del Consiglio, sono i seguenti: il capitale umano, i tagli agli sprechi, gli open data come strumento di trasparenza e innovazione. Il premier ha affermato, come riportato dal quotidiano ItaliaOggi: “offriamo per 40 giorni al confronto la riforma. Per la discussione dei dipendenti, delle forze sindacali se vogliono fare avere la loro opinione del mondo produttivo. Non è una generica apertura di dialogo ma l’indicazione di scelte di fondo”. Il ministro Madia ha precisato altresì che ci sarà un “confronto innovativo e l’invito a fare delle proposte sui punti concreti e puntuali avanzati dall’esecutivo”. Dopo la consultazione la riforma diventerà disegno di legge che verrà presentato in Cdm il prossimo 13 giugno. Ma vediamo di accennare ad alcuni particolari della riforma: -dirigenti e personale: la riforma, precisa Renzi, comporta la possibilità a zero euro di immissione di 10mila posti di lavoro per i giovani nella pa, attraverso l’abrogazione del “trattenimento in servizio” cioè della possibilità di rimanere in servizio anche dopo il raggiungimento dell’età pensionabile. Non è previsto un taglio agli stipendi dei dirigenti ma un tetto a 240mila euro. “E’ stata una scelta politica non mettere i tetti alle fasce, abbiamo posto un tetto apicale senza intervenire sulle fasce intermedie”, ha affermato il Ministro della pubblica amministrazione; -permessi sindacali: vengono ridotti del 50%; -prefetture: verranno ridotte a non più di 40. “La ragioneria generale dello Stato deve avere una sede in tutte le province” ha affermato il premier, come riportato da ItaliaOggi; -pra, aci e motorizzazione civile: la riforma ne prevede l’accorpamento; -enti: si prevede la riorganizzazione delle authority per sopprimere la Covip vigilante sui fondi pensione, le cui competenze passeranno a Bankitalia; -aziende: si prevede l’eliminazione dell’obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio; -pin per ogni cittadino: è stato previsto per accedere alle pratiche burocratiche “dalle multe in giù”.
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