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Nel pacchetto del 65% pavimenti, finestre, caldaie

del 04/06/2013
di: Andrea Mascolini
Nel pacchetto del 65% pavimenti, finestre, caldaie
In caso di ristrutturazioni «importanti» l'eco-bonus del 65% spetterà fino a fine dicembre 2014; compresa, oltre a interventi per isolamento pavimenti, coperture e pareti perimetrali, anche l'installazione di finestre e di caldaie a condensazione. È quanto previsto nelle nuove norme sui cosiddetti «eco-bonus» di cui all'articolo 14 del decreto-legge approvato dal consiglio dei ministri che prevede la proroga fine 2013degli incentivi per le spese documentate per interventi su edifici esistenti (fra cui anche le parti comuni degli edifici condominiali e le parti di edifici o unità immobiliari esistenti) che passano dal 55 al 65%. Si dovrà trattare di interventi che abbiano ad oggetto l'isolamento di strutture opache verticali, strutture opache orizzontali e l'installazione di finestre comprensive di infissi, che delimitino lo spazio interno da uno spazio esterno o non climatizzato. La detrazione sarà estesa, invece, fino alla fine del 2014 laddove si tratti di interventi dello stesso tipo (e con l'aggiunta delle installazione delle caldaie a condensazione), ma con in più l'elemento della «ristrutturazione importante» dell'intero edificio. A tale proposito è lo stesso decreto a precisare cosa si debba intendere per «ristrutturazione importante»: deve trattarsi di i lavori in qualunque modo denominati (ad esempio lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, lavori di ristrutturazione e di risanamento conservativo) che insistono su oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono. Si tratta quindi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, del rifacimento di pareti esterne, di intonaci esterni, del tetto o dell'impermeabilizzazione delle coperture. Sono le tabelle A e B dell'Allegato 1 al decreto-legge a definire nuovi «tetti» massimi alla spesa detraibile e, soprattutto, a indicare i parametri di «costo unitario massimo» ammissibile per tipo di intervento. Lo scopo, si legge nella relazione tecnica, è quello di tenere sotto controllo gli oneri ed evitare traslazioni indebite dell'incentivo sui prezzi di mercato. Per gli interventi sulle strutture opache orizzontali (isolamento pavimenti, coperture e pareti perimetrali) come requisiti tecnici si confermano i cosiddetti «valori di trasmittanza» del decreto Mise del 28 dicembre 2012 e si prevede un valore massimo detraibile di 400.000 euro con costi unitari massimi di 200 euro/mc per l'isolamento delle coperture e di 120 euro/mc per gli altri due tipi di intervento. Per le finestre e gli infissi, quando installate insieme a sistemi di termoregolazione o quando comunque ci siano già questi sistemi (o valvole termostatiche) variano i «valori di trasmittanza» a seconda delle regioni, mentre è comune il tetto massimo (180 mila euro) e il costo unitario è di 400 euro/mc. I valori di costo massimi introdotti garantiscono, secondo le stime del Governo, interventi in edifici di media grandezza, costituiti da un numero variabile tra 25 e 35 unità immobiliari indipendenti. Per le caldaie a condensazione, se di potenza inferiore a 35 kW la detrazione massima è di 4 mila euro, con un costo unitario di 120/euro/kWt, mentre per le caldaie dio potenza superiore a 35kW il valore massimo di detrazione è di 60 mila euro con un costo unitario massimo di 100/euro/ kWt.

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