Consulenza o Preventivo Gratuito

Fondi pensione integrativa, Sirio entra nel vivo

del 01/05/2013
di: di Daniele Cirioli
Fondi pensione integrativa, Sirio entra nel vivo
Via libera al fondo pensione di previdenza complementare Sirio. Destinato ai dipendenti pubblici di ministeri, presidenza del consiglio, enti pubblici, università, agenzie fiscali, Enac e Cnel, il fondo è attivo dal 19 ottobre 2012, ma da ieri le pubbliche amministrazioni datrici di lavoro, tramite l'Inps, devono comunicare le iscrizioni. Per il momento, e in attesa dell'attivazione di specifica procedura, va utilizzato il canale della posta elettronica certificata. Lo spiega l'Inps nella circolare n. 69/2013.

Il fondo Sirio. Al fondo pensione Sirio possono aderire i lavoratori assunti a tempo indeterminato, nonché quelli a tempo determinato purché con rapporto di durata non inferiore a tre mesi. L'Inps spiega che, al pari del fondo Perseo e diversamente dal fondo Espero, non è invece prevista l'ulteriore condizione per cui la sottoscrizione della domanda di adesione sia avvenuta almeno tre mesi prima del termine del rapporto di lavoro. Pertanto, è ammissibile anche la domanda di adesione presentata dal lavoratore a termine, qualunque sia la data di sottoscrizione, purché anteriore alla cessazione del rapporto la cui durata non è inferiore a tre mesi. Il fondo Sirio prevede la possibilità, per il lavoratore, di versare un contributo a proprio carico più elevato rispetto al minimo, fissato nella misura dell'1%. Gli aderenti che intendono avvalersi di tale possibilità, spiega l'Inps, devono indicare la misura di contribuzione che si aggiunge al contributo minimo dell'1% e che, non essendo stati previsti limiti va per scaglioni progressivi pari allo 0,50% dell'imponibile.

Compiti delle amministrazioni. L'Inps spiega che, in occasione dell'adesione di un dipendente a Sirio, l'amministrazione datrice di lavoro deve inviare all'indirizzo Pec della sede Inps copia in formato pdf del modulo di adesione originale completo. Oltre questo, l'amministrazione deve osservare particolari regole di caricamento e invio della «ListaPosPA dell'Uniemens». Infatti, l'invio puntuale, corretto e completo dei dati retributivi e contributivi all'Inps da parte dell'amministrazione, spiega la circolare, è condizione indispensabile per la costituzione e la rivalutazione delle posizioni di previdenza complementare; per il pagamento del contributo a carico del datore di lavoro da parte dell'Inps; per il conferimento, alla cessazione del rapporto di lavoro, dei montanti costituiti dalle quote Tfr e dalle quote figurative dei contributi destinate a previdenza complementare, contabilizzate e rivalutate dall'Inps. La fornitura dei dati deve avvenire con la ListaPosPA, che le amministrazioni iscritti all'Inps devono effettuare mensilmente. Infine, l'Inps precisa che il contributo a carico dell'amministrazione deve essere versato dall'Inps per gli aderenti dipendenti dalle amministrazioni statali (escluse università) e dalle agenzie fiscali (esclusa l'Agenzia del demanio). In particolare, per i predetti dipendenti: se si iscrivono a Sirio nel corso del primo anno di operatività, il contributo è raddoppiato (vale a dire è pari al 2% della retribuzione imponibile) per la durata di 12 mesi; se si iscrivono a Sirio nel corso del secondo anno di operatività, il contributo è aumentato del 50% (vale a dire che è pari all'1,50% della retribuzione imponibile) per la durata di 12 mesi.

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Per metà dei parasubordinati l'assegno è un miraggio

del 29/01/2013

La pensione? Un miraggio per metà dei parasubordinati iscritti alla gestione separata. Lavorano un a...

La bomba dei contributi silenti pronta a esplodere

del 29/01/2013

È sul punto di esplodere la polveriera dei contributi «silenti», versamenti insufficienti per riceve...

Quindicenni, ok alla pensione con i requisiti previsti

del 31/01/2013

Graziate le pensioni quindicenni. Ieri, infatti, il ministero del lavoro ha dato il proprio via libe...