Consulenza o Preventivo Gratuito

Xbrl, bilancio d'esercizio tutto digitale

del 30/03/2013
di: Andrea Fradeani
Xbrl, bilancio d'esercizio tutto digitale
L'intero bilancio d'esercizio potrà essere depositato in Xbrl. A partire dal mese di maggio sarà possibile impiegare volontariamente, seppure in via sperimentale e non sostitutivo delle consuete modalità, il nuovo linguaggio per inviare al Registro delle imprese i conti annuali comprensivi della nota integrativa. Xbrl Italia ha ufficializzato ieri la strategia che consentirà la completa digitalizzazione dei rendiconti periodici delle società di capitali italiane. La prossima settimana verrà pubblicata, sul sito dello standard setter, una nuova tassonomia dedicata alla codifica dell'intero bilancio d'esercizio: i prospetti quantitativi saranno integrati, dunque, con la versione elaborabile della nota integrativa. Si aprirà, quindi, una fase di pubblica consultazione che sarà corroborata dalla possibilità, a partire dal mese di maggio, di sperimentare sul campo tale novità: l'obiettivo è quello di verificare la correttezza e la funzionalità del nuovo vocabolario. Nell'autunno del 2013 verranno esaminati, infine, gli invii effettuati ed i rilievi pervenuti così da sviluppare, grazie al supporto della comunità bilancistica, la tassonomia definitiva del rendiconto periodico. Il vocabolario sperimentale, redatto dal tavolo di lavoro della giurisdizione italiana con la collaborazione delle Università di Trento, Macerata e Ca' Foscari Venezia, è focalizzato sulle informazioni tabellizzabili richieste dall'art. 2427 c.c. Nella versione ordinaria è composto da 51 prospetti che, in caso di forma abbreviata, si riducono a 24 (peraltro, nemmeno tutti da compilare); si è scelto di limitare la codifica alle informazioni esplicitamente richieste dalla legge rinviando al futuro possibili estensioni per la conformità ai principi contabili nazionali o relative ai diversi settori di attività. La parte discorsiva della nota integrativa, per esempio l'indicazione dei criteri di valutazione applicati alle voci di bilancio, potrà essere collocata (la soluzione scelta dovrà essere migliorata in futuro) su un campo testuale generico iniziale oppure, a seconda delle esigenze, su quelli che precedono e seguono ogni tabella. Per partecipare alla sperimentazione sarà sufficiente, nell'ambito dell'ordinaria pratica di deposito del bilancio d'esercizio, aggiungere un nuovo allegato seguendo le istruzioni che saranno a breve pubblicate sul sito WebTelemaco (http://webtelemaco.infocamere.it), contenente il rendiconto completo della nota integrativa in formato elaborabile; la sua codifica potrà avvenire anche mediante un software basilare ma gratuito prodotto da InfoCamere. La sperimentazione, lo ribadiamo, ha natura volontaria e non esonera dall'invio con firma digitale, ossia le stesse modalità dello scorso anno, sia del file con estensione .xbrl contenente gli schemi quantitativi (conforme alla tassonomia legale 1.10 del 4 gennaio 2011) che del PDF/A della nota integrativa. Il nuovo allegato redatto sulla base del vocabolario sperimentale non ha, infatti, alcun valore legale e non sarà reso pubblico: la sua funzione, come già sottolineato, è solo quella di consentire la verifica della correttezza e della funzionalità della nuova tassonomia integrata.

© Riproduzione riservata

vota  
SULLO STESSO ARGOMENTO
Facilitata l'erogazione di aiuti alle aziende agricole

del 24/01/2013

Esenzione dal greening dei pagamenti diretti delle aziende di dimensioni inferiori a dieci ettari e...

Polizze agricole assicurative a largo raggio

del 25/01/2013

Via libera al piano assicurativo agricolo 2013. Ad approvarlo, ieri, la Conferenza stato-regioni, ch...

Imprese verdi, ecco pronti fondi per 460 milioni

del 26/01/2013

Diventa operativo un nuovo canale di finanziamento a tasso agevolato a sostegno delle imprese che op...