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Catasto-lumaca, l'Agenzia del Territorio non paga

del 24/01/2013
di: Debora Alberici
Catasto-lumaca, l'Agenzia del Territorio non paga
L'Agenzia del territorio non deve risarcire il contribuente per aver attribuito con ritardo la rendita catastale condannandolo a versare, magari per anni, un importo superiore del tributo sulla base di principi contabili. Ciò perché l'attribuzione di rendita non è mai retroattiva.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 1594 del 23 gennaio 2013, ha respinto il ricorso di una grande società che aveva pagato l'Ici su dei capannoni industriali, sulla base di valori contabili, perché la rendita era stata attribuita, nonostante le richieste, molti anni dopo.

Con una lunghissima motivazione la terza sezione civile del Palazzaccio ha dato torto al contribuente basandosi su principi generali di irretroattività dell'attribuzione della rendita, sanciti dalle sezioni unite civili della Corte di cassazione con la sentenza n. 13359 del 1999.

«Al provvedimento di attribuzione della rendita catastale all'immobile», si legge testualmente in sentenza, «va riconosciuta natura costitutiva e non dichiarativa, priva di efficacia retroattiva e pertanto non applicantesi ai periodi di imposta precedenti all'attribuzione della rendita, in relazione ai quali considerava trovare applicazione esclusivamente il criterio del valore contabilizzato, ossia fissato sulla base dei costi contabili». Fra l'altro, «in tema di Ici e con riferimento alla base imponibile dei fabbricati non iscritti in catasto posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino alla attribuzione della rendita catastale l'art. 5, comma 3, dlgs n. 504 del 1992 ha previsto un metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili».

Dunque, mentre anteriormente alla richiesta di attribuzione della rendita il proprietario del fabbricato di categoria D è tenuto ad applicare il regime del valore contabile, successivamente a tale richiesta il medesimo, pur applicando ormai in via precaria il metodo contabile, diventa titolare di una situazione giuridica nuova, derivante dall'adesione al sistema generale della rendita catastale, e può avere il dovere di pagare una somma maggiore ovvero il diritto di pagare una somma minore, e di chiedere il rimborso, nei termini di legge, di quanto pagato in eccedenza.

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