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FISCO E TASSE

di Dott. Alessio Franco del 23/11/2011

1° gennaio 2012: uscita dal regime dei minimi per 500 mila contribuenti

1° gennaio 2012: uscita dal regime dei minimi per 500 mila contribuenti
Dal 1° gennaio 2012 fuoriescono dal regime dei minimi coloro i quali hanno iniziato l’attività prima del 31 dicembre 2007, oppure, pur avendo iniziato dopo, non hanno rispettato i vincoli, o ancora nel corso del 2011 hanno superano i limiti dimensionali previsti dalla legge 244/07.
L’ex minimo dovrà iniziare ad emettere regolare fattura rispettando tutti i requisisti richiesti dall’articolo 21 Decreto del Presidente della Repubblica 633/72, applicando quindi normale aliquota d’imposta a seconda dell’attività svolta (4%, 10%, 21%).
Il contribuente potrà scegliere per il regime supersemplificato, non tenendo le scritture contabili ma versando l’iva dovuta annualmente, oppure optare per la contabilità semplificata, provvedendo a istituire i registri iva e annotare le fatture entro i termini previsti (articolo 23,24,25 Decreto del Presidente della Repubblica 633/72).
I 500 mila presunti contribuenti che nel 2012 dovranno abbandonare il regime però, possono trovare qualche consolazione sul fronte iva, infatti si potrà detrarre l’iva sugli acquisti e recuperare l’imposta assolta sui beni strumentali acquistati nel regime dei minimi quando l’iva non fu detratta.
In ossequio all’articolo 19 bis 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 633/72, che dispone la rettifica sui beni ammortizzabili se non sono ancora trascorsi cinque anni dall’acquisto del bene, si ridetermina il costo di acquisto dei beni strumentali acquistati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011 scorporando l’iva allora non detratta, e quindi portata a costo, e si calcolano i quinti di imposta che mancano al compimento del quinquennio.
I quinti rimanenti, al compimento del quinquennio rappresentano l’iva a credito.
La normativa che entrerà in vigore dal prossimo anno, presenta però alcuni punti che devono ancora essere chiariti, infatti la paura è che si possano manifestare situazioni paradossali che attenuano la penalizzazione data appunto dall’abbandono di tale regime.
E’ il caso, per esempio, di imprenditori che passando dal regime dei minimi (per cassa) a quello semplificato (per competenza).
Questi potrebbero realizzare il presupposto impositivo sia in un periodo d’imposta sia nell’altro. 
Altro caso è quello in cui, le perdite maturate nel periodo d’imposta in cui il contribuente è minimo, vengono riportate a nuovo per un quinquennio e quindi possono essere utilizzate in compensazione con redditi d’impresa o lavoro autonomo anche nel caso in cui il contribuente abbandoni il regime de minimi; si avranno quindi situazioni in cui il contribuente in contabilità semplificata riporta a nuovo perdite riguardanti il periodo d’imposta in cui era minimo.
Il paradosso sta soprattutto nel fatto, che se il mancato realizzo dei requisiti di permanenza nel regime dei minimi comporta la fuoriuscita solo nell’anno successivo (tranne l’ipotesi dell’incasso di più di 45.000,00 euro di fatturato) porta per esempio a pensare che un imprenditore, sapendo di dover uscire l’anno successivo perché non più idoneo, acquista un bene strumentale di elevato valore nel 2011 realizzando una perdita rilevante; si verrà a formare così una perdita che verrà riportata a nuovo nell’anno 2012 quando il contribuente applicherà il regime di contabilità semplificata.
Il reddito prodotto nel 2012 verrà a sua volta abbattuto fino all’importo della perdita residua, mentre la quota non utilizzata della stessa perdita verrà riportata a nuovo e così fino ad esaurirla.

Dott. Alessio Franco

COMMENTI

carlo
31/01/2012 15:02:15
quindi io, artigiano di 45 anni, con partita iva aperta nel 2003 e in regime dei minimi da 2 anni sono fuori?
ALESSIO DR. FRANCO DOTTORE COMMERCIALISTA
31/01/2012 15:46:06
purtroppo sì. dal primo gennaio 2012 deve fatturare con iva di legge e, soprattutto, nel caso continui ad avere le caratteristiche che le hanno concesso l'entrata tra i contribuenti minimi, deve decidere se abbracciare il regime dei "exminimi" oppure optare per quello semplificato.
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