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Le novità in materia di lavoro

del 17/06/2011

Le novità in materia di lavoro

Il presente contributo si propone di illustrare le diverse novità che recentemente hanno interessato la materia del diritto del lavoro, partendo, dal c.d. Decreto sullo sviluppo.
Infatti, in data 14 maggio 2011 è entrato in vigore il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, il quale contiene numerose disposizioni che spaziano in diversi ambiti.
Nella tabella sottostante, viene effettuata una sintesi esplicativa di alcune delle novità apportate dal citato decreto.

D.L. 13 maggio 2011 n. 70

Materia

Novità

Art. 2: Credito d’imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno

Assunzioni a tempo indeterminato nelle regioni meridionali

Sono previste agevolazioni, sotto forma di credito d’imposta, in favore di quei datori di lavoro ubicati in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, che aumentano il numero dei lavoratori a tempo indeterminato assumendo, nei dodici mesi successi all’entrata in vigore del decreto, lavoratori “svantaggiati” o “molto svantaggiati” (Regolamento 800/2008/CE).

Art. 6: Ulteriori riduzione e semplificazioni degli adempimenti burocratici

  • C. 1 lett. a);

  • C. 2 lett. a), punto 1), 2); 3); 4); 5);

  • C. 2 lett. d) punto 1)

Trattamento dei dati personali di cui al D.lgs n. 196/2003, artt.5; 13, c. 5; 24, c. 1 lett.g); 26, c. 3; 34, c. 1-bis

Ridimensionamento dell’ambito di applicazione del codice della privacy: “in corretta applicazione della normativa europea le comunicazioni relative alla riservatezza dei dati personali sono limitate alla tutela dei cittadini, conseguentemente non trovano applicazione nei rapporti tra imprese”.

I dati delle persone giuridiche, imprese, enti o associazioni, possono essere trattati senza vincoli, a condizione che si tratti di trattamenti per le finalita' amministrativo – contabili.

Sono inoltre previste modifiche in merito all’informativa e alla richiesta di consenso dei trattamenti personali: in merito a tale ultimo punto, è escluso l’obbligo del consenso per il trattamento dei dati contenuti nei curricula.

E’ stato previsto l’esonero dall’obbligo di predisposizione del Documento Programmatico per la Sicurezza.

Art. 7: Semplificazione fiscale

  • c. 1, lett. a); b); f); h); m); n);

  • c. 2, lett. a), punto 1); 3); 4) e 5); lett. g); lett. h); lett. t) e u)

Attività ispettiva

- riscossione contributi previdenziali (artt. 32-bis del D.L. n. 185/2008, conv. in L. n. 2/2009 e 30 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122)

Modifiche alla disciplina vigente in merito alle procedure burocratiche che gravano sulle imprese e più in generale sui contribuenti, anche in materia di attività ispettiva, nonché sulla procedura di riscossione dei contributi previdenziali.

L'INPS acquisisce anche la competenza della riscossione coattiva dei contributi e premi previdenziali e assistenziali risultanti da liquidazione, controllo e accertamento effettuati dall’Agenzia delle entrate in base alle dichiarazioni dei redditi (la disposizione è valida per il

futuro). L’Agenzia delle entrate resta, competente relativamente all’iscrizione a ruolo dei contributi e dei premi previdenziali ed assistenziali (D.lgs. n. 462/1997), nonché degli interessi e delle sanzioni per ritardato o omesso versamento risultanti dovuti:

- per gli anni d’imposta 2007 e 2008 in base agli esiti dei controlli automatici e formali;

- per gli anni d’imposta 2006 e successivi in base agli accertamenti notificati entro il 31 dicembre 2009.

E’ inoltre prevista l’abolizione del limite minimo per richiedere la rateazione delle somme accertate mediante avviso di addebito (art. 3 bis D.Lgs. n. 462/1997).

Art. 8: Impresa e Credito

- C. 1 lett. a) e b);

- c. 3 lett. c) punto 1); 2) e 3)

- contratto di inserimento per lavoratori svantaggiati di cui all’art. 54, c. 1 lett. e) D.lgs. 276/2003;

- amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza di cui al D.lgs. n. 270/1999 artt. 50 e 55

Sono state apportate piccole modifiche alla disciplina del contratto di inserimento e con riferimento specifico alle donne quale categoria svantaggiata. Le stesse sono ora definite tali se prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Vengono introdotte disposizioni per accelerare la chiusura delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza: in particolare, “Nel caso di cessione di azienda o di ramo d'azienda (...), qualora per l'impresa cedente e l'impresa cessionaria sia intervenuta, anche in tempi diversi, la dichiarazione dello stato di insolvenza con conseguente apertura della procedura di amministrazione straordinaria per entrambe, entro un anno dall'avvenuta cessione, l'impresa cedente risponde in solido con l'impresa cessionaria dei debiti da questa maturati fino alla data dell'insolvenza”.

Si ritiene utile, inoltre, segnalare quanto il Ministero del Lavoro ha precisato in merito:

  • all’irrogazione della c.d. maxisanzione per lavoro "nero”. Infatti, in data 6 giugno 2011, con la nota circolare prot. 25/I/0009117, il Ministero informa le Direzioni provinciali del lavoro sull'orientamento dell'Agenzia delle Entrate, che ha sollevato il personale ispettivo di quest'ultima, dal compito di irrogare la detta sanzione. Pertanto, in caso di verbali trasmessi dal personale dell'Agenzia delle Entrate, sarà l'ispettore del Ministero del Lavoro a dover adottare i provvedimenti sanzionatori de quo;
  • al mancato godimento/pagamento dei permessi per riduzione orario di lavoro. In particolare, con la nota circolare prot. 25/Segr/0009044 del 3 giugno 2011, il Ministero del lavoro ha affermato che il termine ultimo di godimento dei permessi in questione, cui collegare l’insorgenza della relativa obbligazione contributiva, può essere fissato dalla contrattazione collettiva nazionale ma anche da quella aziendale o direttamente dalla contrattazione individuale, ciò al fine di rendere lo strumento maggiormente aderente e conforme alle esigenze dei diversi contesti economico-sociali in cui sono inseriti i lavoratori.

Infine, si comunica che l'INPS, con messaggio n. 12000 del 1° giugno 2011, ha pubblicato, sul proprio sito internet (www.inps.it) - sezione moduli - i nuovi modelli di domanda relativi ai permessi per l’assistenza alle persone con handicap di cui alla L. n. 104/92 ed al congedo straordinario ex art. 42, c. 5, D.Lgs. n. 151/2001, che tengono conto delle novità normative intervenute in materia ad opera della L. n. 183/2010 (Collegato Lavoro).

Avv. Luca Failla
LABLAW Studio Legale Failla Rotondi & Partners

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