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Edifici e amianto: mappatura ed obbligo di bonifica

del 15/12/2016

Edifici e amianto: mappatura ed obbligo di bonifica

La presenza di amianto negli edifici è ancora una realtà del patrimonio immobiliare del nostro paese. Il nuovo testo unico sull'amianto ha previsto importanti novità in merito alla segnalazione della presenza di amianto ed alla bonifica nelle aree private. Scopriamo i punti più importanti del testo unico.

Il nuovo testo unico sull'amianto

Uno dei punti più importanti del nuovo testo unico riguarda la segnalazione della presenza di amianto. Diversamente da quanto avveniva in precedenza, l'obbligo della segnalazione della presenza è stato esteso a tutte le tipologie di edifici, inclusi quelli privati. Le segnalazioni serviranno in primo luogo alla costituzione di una mappa dettagliata della presenza di amianto sul territorio, a cura degli enti locali.

Oltre agli edifici, le segnalazioni dovranno riguardare anche le malattie connesse direttamente alla presenza di questo materiale; i dati relativi ai malati verranno trasmessi dai medici di base e dalle ASL ai centri operativi regionali, sempre al fine di effettuare una mappatura dei casi ed effettuare studi che consentano di correlare la presenza di patologie alla diffusione dell'amianto sul territorio o di escludere una correlazione.

Tornando alla mappatura, lo scopo di questa iniziativa è di unificare l'attenzione data dalle diverse regioni alla materia della bonifica dell'amianto presente negli edifici ed in generale alle aree nelle quali ne viene segnalata la presenza, al fine di poter attuare procedure nazionali che permettano di superare la discontinuità mostrata fino ad ora. 

L'obbligo di denuncia per i beni immobili

Tornando al caso specifico del patrimonio immobiliare, il nuovo testo unico prevede l'obbligo di denuncia della presenza di amianto da parte del proprietario dell'edificio interessato. Tale obbligo si estende comunque ad ogni tipologia di bene. Nel caso dei condomini la denuncia non dovrà essere effettuata da tutti i proprietari ma solo dall'amministratore condominiale. Oltre all'obbligo di denuncia della presenza, sarà obbligatorio anche valutare il rischio connesso ad ogni singolo edificio, ad esempio valutando la presenza di fibre potenzialmente pericolose poiché a rischio di dispersione.

Secondo quanto emerso dall'assemblea, al momento in Italia sarebbero presenti circa 55.000 siti con presenza di amianto, incluse tutte le tipologie e quindi non solo gli edifici.

Ricordiamo infine che in caso di presenza di amianto, soprattutto se a rischio diffusione per il deterioramento del materiale stesso, è obbligo del proprietario dell'edificio provvedere a proprie spese, oltre che alla segnalazione, alla bonifica del sito interessato.

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