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Privacy ed uso dei cellulari a scuola

del 18/11/2016

Privacy ed uso dei cellulari a scuola

La sempre maggiore diffusione di telefoni cellulari e dispositivi mobili in genere ha fatto sollevare il dubbio sulla legittimità dell'uso di questi strumenti all'interno degli edifici scolastici. Quando gli studenti possono o non possono utilizzarli e con che limiti? Scopriamolo alla luce di quanto reso noto dal Garante per la privacy in un recente vademecum.

Sì al cellulare se per uso personale

Il Garante ha dedicato un capitolo specifico all'utilizzo di cellulari e dispositivi mobili in genere da parte dei ragazzi. L'uso viene descritto come consentito, ma a patto che il dispositivo venga utilizzato solo per scopo personale. Come precisato, l'uso dei dispositivi deve poter garantire il rispetto del diritto alla riservatezza delle altre persone, siano essi studenti, docenti o personale scolastico. 

Quanto detto comporta che la diffusione di immagini o video relative ad altre persone deve essere sempre autorizzato dalla persona o dalle persone interessate, che devono prestare un consenso esplicito. Nel caso in cui lo studente desideri registrare la lezione, questa pratica è consentita ma al patto che la registrazione non venga diffusa in alcun modo. Per questo scopo è necessaria l'autorizzazione del docente o degli interessati. L'uso di strumenti per registrare è sempre consentito nel caso in cui la registrazione sia necessaria ai fini dell'apprendimento, come avviene ad esempio per alunni con specifici disturbi.

Per quanto riguarda invece gite scolastiche, recite o eventi simili, è possibile effettuare registrazioni, sempre per uso personale o famigliare e che quindi non possono essere diffuse (ad esempio sui social network), senza l'autorizzazione delle persone coinvolte.

La scuola detta le regole sull'utilizzo

Quanto detto nel paragrafo precedente non esclude però la possibilità da parte della direzione scolastica di dettare regole specifiche che regolino l'utilizzo dei dispositivi mobili, che possono anche essere del tutto vietati all'interno delle aule scolastiche. Tuttavia il vademecum del Garante della privacy non prevede le azioni che la scuola può compiere per impedire l'utilizzo dei dispositivi mobili, come ad esempio il sequestro o il deposito del telefono o del tablet durante la lezione.

Nel caso in cui la scuola, i docenti, i genitori o gli alunni pensino ci si trovi in presenza di una violazione, essi possono rivolgersi al Garante della privacy con un reclamo, che se accettato potrà dar atto alle sanzioni e ai provvedimenti previsti dalla legge per la violazione specifica.

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