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TV da rottamare? Cosa cambia con il nuovo digitale terrestre

del 27/10/2016

TV da rottamare? Cosa cambia con il nuovo digitale terrestre

Novità in arrivo per le tecnologie di trasmissione televisiva e per le TV di casa. Cosa accadrà a breve ai vecchi televisori? Scopriamolo.

Nuovo digitale terrestre dal 2017

A partire dal 2017 i televisori di vecchia concezione, cioè quelli senza il cosiddetto digitale terrestre 2 (DVB-T2) non potranno più essere commercializzati. Questo non significa però che nell'immediato i televisori dotati di tecnologia DVB-T, cioè che ricevono il digitale terrestre ad oggi in uso, non potranno più essere utilizzati. Il passaggio definitivo alla nuova tecnologia è previsto entro il 2023; nel frattempo è però possibile che il numero dei canali visibili con il primo digitale terrestre cali progressivamente, fino alla definitiva cessazione.

In realtà la rivoluzione del digitale terrestre che permetterà all'Italia di mettersi in linea con quanto previsto dalle norme europee è già in atto dallo scorso primo luglio. A partire dal secondo semestre 2016 infatti, è scattato il divieto per i produttori apparecchi televisivi di diffondere tv senza il digitale terrestre di nuova concezione o non dotati dei codec H265/HEVC (cioè di un programma necessario per la trasmissione secondo gli standard del nuovo digitale terrestre).

Cosa fare con le TV già in uso?

Al momento non è ancora necessario fare nulla, in quanto il nuovo standard di trasmissione rimane per ora limitato. Tuttavia coloro che possiedono un televisore datato, potrebbero già da ora non essere in grado di vedere alcuni canali. In questo caso il decoder già in uso potrebbe essere sostituito in futuro con un nuovo decoder di seconda generazione.

Per quanto riguarda invece i televisori con decoder già incluso, è possibile che la ricezione dei canali trasmessi secondo i nuovi standard sia già possibile senza dover far nulla. Diversamente anche in questo caso potrebbe essere necessario ricorrere ad un decoder. Alcune televisioni prodotte fino al 2015 sono state pensate per il digitale di seconda generazione; tuttavia in alcuni casi non è presente il software perla corretta lettura dei dati.

Il problema dell'uso di un nuovo decoder esterno non dovrebbe porsi invece per i televisori prodotti a partire dal 2015, in quanto pensati per la ricezione dei canali trasmessi con la tecnologia più aggiornata. 

Per ora quindi è possibile continuare a ricevere il segnale digitale come fatto fino ad ora; maggiore attenzione deve invece essere posta in caso di acquisto di un nuovo televisore. È consigliato chiedere la presenza della nuova tecnologia, nonostante al momento non sia ancora vietata la vendita dei televisori di vecchia concezione.

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