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PAT: processo amministrativo telematico nel 2017

del 22/07/2016

PAT: processo amministrativo telematico nel 2017

Era prevista per il primo luglio scorso l'entrata in vigore del processo amministrativo telematico che è stato invece posticipato. Scopriamo le motivazioni del rinvio e la presunta data di effettiva introduzione.

Processo amministrativo telematico: il rinvio

L'entrata in vigore effettiva del nuovo processo amministrativo telematico era prevista per il primo luglio 2016; tuttavia numerosi segnali facevano pensare che in questa data l'avvio del processo non potesse concretizzarsi. Il Governo, con un decreto già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha infatti posticipato la data di inizio di sei mesi, rimandando quindi i il processo telematico al primo gennaio 2017.

Si dovrà quindi attendere l'inizio del nuovo anno per una riforma che dovrebbe modificare sostanzialmente i processi. Infatti con l'avvento del processo telematico tutti gli atti e i provvedimenti di competenza dei giudici, degli ausiliari e del personale amministrativo dei tribunali dovranno essere obbligatoriamente sottoscritti tramite la firma digitale, e non più quindi tramite documenti cartacei come avviene ora.

In particolare il testo del decreto di rinvio del PAT (n°117 del 30 giugno 2016) non entra nello specifico delle modalità di passaggio al nuovo processo, ma si limita a comunicare la data di entrata in vigore già citata, cioè il 01/01/17.

I motivi del rinvio del processo amministrativo telematico

I motivi del rinvio del nuovo processo telematico sono in parte contenuti anche nel decreto già citato, e sono sostanzialmente riconducibili alla necessità di dare continuità allo svolgimento dei processi. Approfondendo meglio la questione emerge infatti come in realtà la transizione tra le due tipologie di esecuzione degli atti necessari per i processi non sia ancora stata predisposta nella sua totalità. In particolare allo stato attuale non sono ancora state aggiornate le norme che regolano i processi e non sono state predisposte le regole riguardanti l'autenticazione dei documenti presentati in forma digitale.

Inoltre il prolungamento dei tempi si è reso necessario anche per portare a compimento la fase di test necessaria per l'effettiva entrata in vigore del processo telematico, fase che dovrebbe quindi essere portata a compimento entro l'anno in corso. In realtà le regole che riguardano gli aspetti tecnici del passaggio e dello svolgimento operativo dei processi sono già state identificate da tempo, ciò che manca però è l'effettiva applicazione e la necessaria sperimentazione, per comprendere eventuali problemi e non incorrere quindi in ulteriori difficoltà che finirebbero per rende ancora più complesso l'iter burocratico relativo ai processi.

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