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Bioedilizia: come risparmiare nei costi per la casa

del 11/05/2016

Bioedilizia: come risparmiare nei costi per la casa

La scelta di costruire o di acquistare un immobile costruito secondo i principi della bioedilizia è in grado di far risparmiare notevolmente su tutti i costi di gestione e di alimentazione della casa. Scopriamo, con l'aiuto di questa guida, quali sono i parametri principali da tenere presenti per sfruttare al meglio la bioedilizia.

Prima del progetto: dove costruire

Uno dei punti fondamentali per chi decide di costruire un nuovo immobile in bioedilizia non è il progetto, come si potrebbe pensare, ma il luogo di costruzione dell'immobile. La scelta del terreno è infatti fondamentale per tutto ciò che riguarderà poi la progettazione della casa. Fondamentale è che il terreno sia situato in un posto assolato. Da considerare prima della costruzione è anche la presenza di altri edifici o di altri elementi naturali o artificiali, dei quali andrà considerata con attenzione la proiezione di ombre sul terreno, e quindi sul futuro edificio. 

Materiali e tecnologie per la bioedilizia

Una volta individuato il terreno adatto è possibile passare alla fase di progettazione vera e propria dell'edificio. Fondamentale nella stesura del progetto è la scelta dei materiali di costruzione. Legno e sughero sono tra i più utilizzati per quanto riguarda sia i materiali esterni sia l'isolamento, in quanto consentono sia di evitare la dispersione di calore sia di isolare l'edificio dal punto di vista acustico. Per quanto riguarda la dispersione di calore, fondamentale è anche al scelta dei serramenti adatti. Le finestre con soluzione a doppio vetro sono di solito la soluzione più adatta per evitare la dispersione di calore. 

Per quanto riguarda la dispersione di calore, fondamentale è la presenza di dispersori, in grado di isolare la casa dal freddo in inverno e di proteggerla dal caldo in estate, facendo in questo modo risparmiare sia sul riscaldamento sia sulla climatizzazione estiva dell'edificio. 

Per quanto riguarda l'alimentazione degli edifici costruiti in bioedilizia, molto comune è l'installazione di pannelli solari per l'alimentazione degli impianti elettrici e per il riscaldamento dell'acqua. In questo modo, a patto di un sufficiente irraggiamento solare, la casa potrà esser autonoma dal punto di vista dell'alimentazione elettrica, riducendo così i costi dell'energia. 

Per quanto riguarda il risparmio idrico, molto utile è l'adozione di un sistema di riciclo delle acque piovane e reflue, che vengono reimmesse in circolo per gli utilizzi domestici dove l'acqua potabile non è necessaria, come ad esempio per gli scarichi dei bagni o per l'alimentazione della lavatrice.

Quelli indicati sono solo alcuni degli interventi più comuni in bioedilizia; affidarsi ad un progettista competente è la strategia più corretta per individuare le soluzioni ideali per la propria casa.

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