Anche per il 2016 è stata prorogata la possibilità di detrarre fiscalmente le spese sostenute per la ristrutturazione o la riqualificazione energetica delle abitazioni. Abbiamo già trattato questo tema in altre articoli. Tuttavia in molti hanno posto la domanda su come funzionino le detrazioni nel caso di un condominio o di una proprietà condivisa.
Le detrazioni per gli interventi condominiali
Partiamo innanzitutto con l'affermare che le detrazioni di tipo fiscale previste per le abitazioni sono valide anche nel caso in cui queste siano suddivise in più proprietà o inserite all'interno di condomini. Se i lavori di riqualificazione energetica o di ristrutturazione riguardano una o più parti dell'edificio, incluse le aree di utilizzo comune, essi possono concorrere alle detrazioni fiscali previste per l'intervento sulla casa.
In particolare l'agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell'anno solare precedente (nella dichiarazione dei redditi 2016 potranno quindi essere detratte le spese sostenute nel 2015), a patto che il pagamento degli interventi sia dimostrabile e tracciabile. Anche per i lavori effettuati nei condomini vige infatti l'obbligo di pagamento tramite bonifico, che nella fattispecie dovrà essere effettuato dall'amministratore condominiale, dove presente.
Come si suddividono le quote di spesa per le detrazioni fiscali?
Per quanto riguarda la suddivisione delle spese di competenza per gli interventi condominiali, esse devono essere suddivise in base alla quota effettivamente versata. Nel caso in cui un condomino non abbia contribuito alla spesa, o abbia effettuato il pagamento al di fuori dell'anno solare, la sua quota non potrà essere detratta.
In questo senso va specificato che la detrazione ai fini Irpef è basata sulla quota effettivamente versata e non sui millesimi di possesso. Solo nel caso in cui la spesa non sia stata divisa in quote uguali tra i diversi condomini, potranno essere detratte cifre differenti.
Inoltre la detrazione Irpef non può essere superiore rispetto a quanto spettante per ogni singolo condomino nella dichiarazione dei redditi. Come precisato dall'Agenzia delle Entrate, la quota non può quindi dare diritto a rimborso per le somme eccendenti l'imposta.
Anche per i lavori effettuati in un condominio, la detrazione IRPEF non può essere utilizzata interamente, ma essa viene suddivisa in quote annuali, così come previsto dalla normativa sulle agevolazioni fiscali per la riqualificazione e la ristrutturazione.
Infine, la detrazione IRPEF può essere utilizzata anche da una persona diversa dal proprietario, a patto che la partecipazione alla spesa per i lavori condominiali sia stata sostenuta da questa persona.
