La Carta di Identità Elettronica (CIE) sarà prodotta secondo caratteristiche grafiche previste dal modello allegato al decreto attuativo (DM 23 dicembre 2015), realizzata con tecniche tipiche della produzione di carte valori. Disporrà di un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni volte alla verifica dell’identità del titolare e all’autenticazione in rete.
Il rilascio della CIE è demandato a Comuni e Consolati a seconda della residenza del richiedente, dentro o fuori i confini nazionali, attraverso l’inoltro di un’apposita richiesta. Gli enti, verificata l’identità del richiedente e accertata l’assenza di eventuali motivi ostativi al rilascio CIE, procedono all’acquisizione dei dati:
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elementi
biometrici primari;
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elementi
biometrici secondari;
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firma
autografa nei casi previsti;
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autorizzazione
o meno all’espatrio;
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volontà
di donazione o diniego di organi e/o di tessuti;
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eventuali
indirizzi di recapito CIE o di contatto del richiedente per comunicazioni sullo
stato di avanzamento della pratica di rilascio CIE.
A questo punto l’ente rilascia la ricevuta della richiesta CIE, comprensiva del numero pratica e della prima parte dei codici PIN/PUK associati alla CIE. La consegna della tessera e della seconda parte dei codici PIN/PUK avviene entro 6 giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato. Per i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, la consegna della CIE avverrà secondo le modalità definite Ministro dell’interno e dal Ministro degli affari esteri.
