Il Decreto Legge n° 351/01 (convertito con Legge 410/01) riconosce ai conduttori di unità immobiliari ad uso residenziale di proprietà di Enti Pubblici il diritto di opzione d'aquisto di tali unità, purchè siano in regola coi pagamenti dei canoni e degli oneri accessorie, che non siano essi conduttori o altri membri del nucleo familiare non siano proprietari di altra abitazione sita nel comune di residenza ed adeguata alle esigenze della famiglia.
Con decisione n° 4577 il Consiglio di Stato (Sezione VI) ha precisato che costituisce causa ostativa all'esercizio del diritto di opzione anche la titolarità di altri diritti reali, vitalizi, su altre unità immobiliari ad uso residenziale.
La pronunzia è stata resa in seno all'appello proposto da un conduttore che, però, risultava titolare di usufrutto di ben altre tre unità immobiliare.
