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Prorogati i termini per la consegna del modello 730/2012

del 28/05/2012

Prorogati i termini per la consegna del modello 730/2012
La novità su cedolare secca e Imu, introdotta quest’anno nelle dichiarazioni dei redditi, ha portato il Governo a rinviare i termini per la consegna del modello 730.
Si parla infatti di 20 giugno (invece del 31 maggio) per la consegna a un centro di assistenza fiscale o a un professionista abilitato.
Tale spostamento di consegne, fa slittare anche altre date, ovvero dal 31 maggio al 15 giugno il termine entro cui i sostituti d’imposta devono consegnare al contribuente la copia della dichiarazione con il relativo prospetto di liquidazione, mentre per il Caf o i professionisti il termine del 15 giugno 2012 slitta al 2 luglio.
Per comunicare invece il risultato finale delle dichiarazioni ed effettuare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate si avrà tempo fino al 12 luglio.
Sicuramente le difficoltà incontrate per la corretta determinazione dell’Imu hanno contribuito a far slittare i termini. Con il modello 730/12, infatti, è possibile usare l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione per poter pagare l’imposta municipale in compensazione, con il modello F24. In questo caso, il sostituto d’imposta rimborserà solo la differenza tra il credito vantato e quello usato per il versamento dell’Imu. I contribuenti possono utilizzare l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione per il versamento dell’Imu, compilando il Quadro “L” del modello 730/2012. Se viene barrata la casella 1, l’intero importo a credito verrà usato nell’F24 per il pagamento dell’imposta municipale, quindi il sostituto d’imposta non effettuerà nessun rimborso, se invece viene compilata la casella 2, bisogna specificare l’importo che si intende utilizzare per il pagamento dell’Imu; se poi, dalla dichiarazione risulta un credito superiore all’importo indicato nella casella 2, il sostituto rimborserà al contribuente solo la parte eccedente.
Nel caso in cui il credito risultasse inferiore all’importo dovuto per il pagamento dell’Imu, il contribuente potrà utilizzare il credito, ma sarà necessario versare la differenza per la restante parte dell’Imu dovuta. Da quest’anno, inoltre, nel quadro “B” del 730/2012 si deve indicare: quali locazioni di immobili a uso abitativo siano o meno assoggettate alla cedolare secca, la quale prevede il pagamento dell’imposta sostitutiva fissa del 21% in luogo dell’Irpef progressiva per scaglioni. E nelle colonne 6 e 7 del rigo F1 deve essere indicato l’importo dei versamenti eseguiti con modello F24 a titolo di acconto della cedolare secca 2011.

Dott. Franco Alessio e Dott.ssa Marta Berra
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