LO STUDIO
Chi può accedere alla mediazione.
Al servizio di mediazione offerto da B&B Professione Mediatore S.a.s. può accedere chiunque, sia esso un privato, una persona fisica dunque, sia esso una società (sia di capitali che di persone) che hanno un conflitto con un altro soggetto e che intendono risolvere, in breve tempo e con dei costi fissi.
Come si può accedere alla mediazione.
Una o tutte le parti in contrapposizione possono attivare la procedura della mediazione con il deposito della domanda presso una sede della B&B Professione Mediatore S.a.s. nelle forme e nei tempi indicati dalla legge e chiaramente comprensibili dal materiale presente sul nostro sito nella sezione dedicata.
Dove si svolge la mediazione
La B&B Professione Mediatore S.a.s. ha due sedi: Olgiate Comasco (CO), Via San Gerardo n. 28, Varese (VA), Via Vetera, n. 8,
A seconda delle esigenze e del numero delle parti in conflitto, si può fissare un incontro nei luoghi più consoni alle esigenze di ognuno.
Tempi per la mediazione
Il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, prevede che il procedimento di mediazione non possa durare oltre 4 mesi, che decorrono dalla data di deposito della domanda di mediazione.
Efficacia dell’accordo di mediazione.
Il verbale di conciliazione, perfettamente aderente nel contenuto e nella forma alle prescrizioni normative (non contrarietà a norme imperative e ordine pubblico, accertata regolarità formale) è omologato, su istanza di parte con decreto del Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’organismo.
Il verbale di conciliazione, dopo esser stato omologato costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.
Quanto costa la mediazione
I costi sono prefissati dalla legge e suddivisi per scaglione, a seconda del valore della controversia, come prevede il regolamento: consulta le tabelle (valori massimi).
LE ATTIVITÀ
L’istituto della Mediazione, oggi obbligatoria a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 4.3.2010, n. 28, è un procedimento volontario di negoziazione assistita, che si svolge con l’ausilio di un professionista esperto in tecniche di A.D.R. (Alternative Dispute Resolution), il Mediatore, con lo scopo di condurre le parti litiganti (non necessariamente assistite da un loro legale) al raggiungimento di un accordo soddisfacente per entrambe.
C’è finalmente la reale possibilità di creare tra le parti (prima litiganti) una situazione migliore di quella in cui versavano in precedenza, creando nuovi rapporti tra di loro, appunto perché scelti da loro. Per (onerosa) consuetudine siamo stati abituati a gestire le nostre controversie seguendo le “vie legali”, risolvendo i nostri conflitti con l’affannosa ricerca della ragione e del torto nelle sedi dei Tribunali.
Tale cultura ci ha sempre spinto a considerare la soluzione del conflitto come ottenimento della vittoria sulla controparte, per poi ottenere una sentenza, per la verità non sempre soddisfacente (oltre il tempo perso).
Proprio per le sue peculiari caratteristiche, l’istituto della Mediazione prescinde dalla ricerca del torto e della ragione, soffermandosi, invece, sugli interessi dei litiganti e sulla soddisfazione degli stessi.
ll Mediatore infatti, a differenza di un Giudice o di un arbitro, potrà concentrarsi sugli elementi fondamentali in una disputa (che quasi mai, purtroppo, emergono in sede di giudizio ordinario) come le emozioni delle parti, le loro paure e aspettative, i loro interessi, le loro questioni di principio, eccetera.
Tutto questo per favorire la nascita di soluzioni negoziate nuove, che soddisfino tutte le parti.
Viene abbandonato, quindi, il concetto di vincitore o vinto, perché se le stesse parti riescono a trovare un accordo, lo vorranno anche rispettare!
Le materie in cui è prevista l’obbligatorietà della mediazione sono:
- Condominio (Obbligo dal 20 marzo 2012)
- Diritti reali
- Divisioni
- Successioni ereditarie
- Patti di famiglia
- Locazione
- Comodato
- Affitto di aziende
- Risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti (Obbligo dal 20 marzo 2012)
- Risarcimento del danno da responsabilità medica
- Risarcimento del danno da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo pubblicitario
- Contratti assicurativi, bancari e finanziari
VOCI & ARTICOLI
Proprietà e diritti reali
Aggiornato al 31/03/2011
Proprietà
(voce in fase di sviluppo)
Contratti commerciali
Aggiornato al 10/02/2012
Comodato