Consulenza o Preventivo Gratuito

Periti industriali conciliatori

del 26/01/2011
di: La Redazione
Periti industriali conciliatori
Periti industriali pronti a dare una mano alla giustizia. Partiranno già a fine di gennaio, infatti, i corsi di formazione obbligatoria (decreto n. 180 del 4 novembre 2010 del ministero della giustizia) per poter ottenere il titolo di mediatore e intervenire nella risoluzione delle controversie civili. Dopo le intese siglate, infatti, oggi tra il Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati e tre Enti di formazione accreditati presso il ministero della giustizia, la categoria è pronta per formare i propri iscritti e non mancare all'appuntamento del prossimo marzo quando, salvo rinvii, la conciliazione sarà obbligatoria. Ogni corso, organizzato presso il collegio che ne farà richiesta, considerando che la durata minima è stabilita per legge in 50 ore, oltre a far ottenere il requisito di legge per lo svolgimento dell'attività di mediatore, potrà essere spendibile per maturare parte dei crediti formativi previsti dal regolamento della formazione continua dei periti industriali. Auspicando un criterio univoco di attribuzione il consiglio nazionale dei periti industriali ha suggerito ai collegi provinciali l'assegnazione a questi corsi di 20 crediti ai fini della formazione continua degli iscritti.

D'ora in poi, quindi, ogni perito industriale che ne farà richiesta potrà partecipare ad un percorso formativo che, superata la prova di valutazione finale, consentirà di ottenere un attestato di mediatore civile professionista. Questo attestato, insieme ai requisiti previsti per legge, consente di richiedere l'iscrizione fino a un massimo di cinque organismi di conciliazione accreditati.

Nello stesso tempo il Consiglio nazionale ha avviato le procedure per la costituzione di un proprio organismo di conciliazione. L'obiettivo è infatti quello di diventare un organismo di riferimento per tutti i periti industriali che ottengano il titolo.

Da un punto di vista organizzativo il Cnpi sta anche vagliando la possibilità di consentire lo svolgimento della attività di mediazione dell'organismo centrale anche a livello periferico costituendo un network ad hoc formato dai diversi collegi provinciali. In questo senso il Cnpi garantirà ogni forma di supporto a tutti i collegi provinciali che vogliano costituire un proprio organismo di mediazione.

vota