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Sulle missioni decide il dirigente

del 26/01/2011
di: di Carla De Lellis
Sulle missioni decide il dirigente
Sulle missioni decide sempre il dirigente. Anche su quelle finalizzate a «compiti ispettivi», per le quali è possibile utilizzare l'autovettura propria: tale possibilità, infatti, non è più automatica e deve anch'essa essere autorizzata. Lo precisa l'Inps nella circolare n. 11/2010, spiegando le nuove regole su invii in missione e relativi trattamenti economici, alla luce dei recenti interventi legislativi mirati al contenimento dei costi delle pubbliche amministrazioni.

In primo luogo, la circolare afferma che tutti i provvedimenti d'invio in missione del personale Inps vanno sempre adottati nel rispetto del principio fondamentale di economicità e contenimento della spesa, con particolare riguardo alle modalità di svolgimento della trasferta (avendo cura per esempio di autorizzare il mezzo di trasporto più economico), nonché alla durata della stessa che deve essere limitata al tempo strettamente necessario alle esigenze di servizio. Tutta la gestione, adesso, ruota attorno a un fondamentale vincolo: rispetto del budget annuale di spesa. Tanto che, evidenzia l'Inps, in carenza di risorse, non è possibile inviare personale in missione, e dell'eventuale violazione di tale divieto il dirigente risponde anche sotto il profilo patrimoniale. Dal punto di vista procedurale, dunque, a una richiesta di missione deve necessariamente seguire un provvedimento del dirigente superiore di approvazione o diniego. Nella richiesta e nel provvedimento di invio, spiega l'Inps, devono essere sempre indicati: la finalità della trasferta; i giorni di partenza e di rientro; la/le località di destinazione e l'eventuale percorso; i mezzi di trasporto autorizzati. Non sono mai autorizzabili le richieste di missione genericamente motivate.

La procedura di autorizzazione riguarda pure il mezzo di trasporto da adoperare. Tra l'altro, ricordando la disapplicazione delle norme, anche contrattuali, che prevedono la possibilità di autorizzare l'uso del mezzo proprio in missione, l'Inps evidenzia che ciò non vale con riferimento alle missioni per lo svolgimento di compiti ispettivi: per esse, infatti, è ammesso il rimborso delle spese sostenute. Tuttavia, l'autorizzazione all'uso del mezzo proprio non è da intendersi in nessun caso automatica, neppure nei casi di missione per compiti ispettivi o per svolgere attività di verifica e di controllo: resta sempre rimessa alla valutazione discrezionale del dirigente.

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