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Mod. 730, prove di cedolare secca

del 19/01/2011
di: di Andrea Bongi
Mod. 730, prove di cedolare secca
Prove tecniche di cedolare secca sulle locazioni abitative nel nuovo modello 730/2011 e prospetto ad hoc per la gestione delle ritenute sui bonifici per le detrazioni del 36 e 55% nel nuovo modello 770/2011 semplificato. Il nuovo 770 ordinario accoglie invece un apposito spazio riservato agli intermediari per la gestione delle imposte sostitutive versate in occasione dello scudo fiscale. Sono le principali novità contenute nei nuovi modelli di dichiarazione approvati ieri, in versione definitiva, con distinti provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle entrate. Con l'approvazione dei primi modelli in versione definitiva comincia così a delinearsi il panorama di riferimento della prossima stagione di dichiarazioni fiscali che vedrà impegnati contribuenti e intermediari abilitati.

Nuovo modello 730/2011. La versione definitiva del modello e delle relative istruzioni per la compilazione confermano le novità già contenute nelle versioni in bozza, disponibili già da alcuni giorni sul sito delle entrate. In particolare merita di essere sottolineata l'introduzione di una apposita colonna, all'interno del quadro B relativo ai redditi dei fabbricati, per la corretta gestione della cedolare secca al 20% sulle locazioni ad uso abitativo degli immobili situati nella provincia de L'Aquila. Attraverso la barratura della nuova colonna 8 del modello il contribuente, in presenza dei requisiti richiesti dalla norma, eserciterà espressamente all'interno del dichiarativo la volontà di assoggettare l'ammontare dei canoni di locazione percepiti alla nuova imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura secca del 20%. Nonostante l'ambito territoriale limitato la novità in oggetto è importante perché di fatto costituisce una sorta di «prova tecnica» del regime a imposta sostitutiva che potrebbe essere introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 2011, per le locazioni abitative di tutto il territorio nazionale in seguito all'approvazione definitiva del c.d. federalismo municipale. Tra le altre novità del dichiarativo riservato ai lavoratori dipendenti e pensionati si segnala inoltre l'apposita sezione collocata nel quadro F del nuovo 730/2011 dedicata ad accogliere il rimborso dei crediti maturati negli anni 2008 e 2009 in relazione alle prestazioni di lavoro notturno o straordinario legate agli incrementi di produttività. Oltre alle citate novità merita di essere sottolineata la nuova versione del modello 730 e delle relative istruzioni che si presentano con una veste ed un linguaggio più chiari e immediato rispetto al recente passato. Nelle istruzioni, ad esempio, sono contenute varie schede riepilogative di sintesi che forniscono al contribuente una lettura immediata in ordine a vari aspetti fondamentali della dichiarazione quali i soggetti obbligati alla presentazione del modello, i casi di esonero, i redditi da inserire nel 730, e così via.

Nuovi Modelli 770/2011. Nel modello ordinario la novità principale è costituita dalla nuova sezione IV introdotta nel quadro SX per la gestione delle imposte sostitutive versate in occasione dello scudo fiscale. Tale nuova sezione del modello dovrà essere compilata dagli intermediari destinatari delle dichiarazioni riservate e consentirà agli stessi di gestire correttamente i versamenti delle imposte sostitutive dovute sulle attività rimpatriate o regolarizzate. Imposte sostitutive che potranno variare nella misura percentuale a seconda del tipo di operazione scelta e della finestra temporale utilizzata. Nel modello semplificato invece la novità più importante è costituita dal nuovo prospetto SY destinato a gestire sia le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi sia le ritenute effettuate dalle banche e dagli altri intermediari finanziari sui bonifici del 36 e 55%. L'obbligo della ritenuta in misura pari al 10% del bonifico effettuato per avvalersi delle detrazioni d'imposta sugli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico è stato introdotto, con decorrenza dal 1° luglio 2010, dal dl 78/2010.

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