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Corso doc per tributaristi

del 15/01/2011
di: Pagina a cura di Pamela Giufrè
Corso doc per tributaristi
Lapet, sempre in prima linea per la formazione di futuri tributaristi. Ha infatti debuttato a Rovigo alla fine del 2010, e diventerà a tutti gli effetti operativo già da questo mese di gennaio, il primo corso post-diploma per diventare tributarista. L'esperimento, riuscitissimo, e per questo pronto a decollare in tutto il Veneto, sarà presto esteso anche a livello nazionale. Il consiglio direttivo nazionale dell'Associazione dei tributaristi presieduta da Roberto Falcone ha infatti in progetto un'iniziativa mirata proprio alla formazione di giovani professionisti del settore economico-contabile che, dopo il diploma di scuola media superiore, possano già intraprendere la carriera lavorativa, anche di pari passo con gli studi universitari. «In un Paese come il nostro », avverte il presidente Falcone, «nel quale l'inserimento lavorativo avviene sempre più tardi e con non poche difficoltà per le nuove generazioni, garantire uno sbocco occupazionale in più come appunto quello possibile grazie ai nostri corsi post-diploma, è sicuramente un'importante opportunità».

E questa opportunità in tanti l'hanno colta nella primavera del 2010 a Rovigo, partecipando al primo corso, al quale adesso seguiranno due intense settimane di stage negli studi dei tributaristi della Lapet di questa provincia. L'iniziativa, denominata «College Lapet», prevedeva infatti una prima fase teorica ed un seconda pratica. Un mix che si è rivelato vincente, attirando subito l'attenzione dei giovani, troppo spesso «bombardati» anche nei vari master e corsi di specializzazione da tante nozioni, tutte però destinate a restare sulla carta.

«Un vecchio proverbio cinese», spiega il presidente della Lapet, «cita testualmente: quando ascolto dimentico, quando vedo ricordo, quando faccio imparo. Ebbene, questo è l'obiettivo del nostro corso di formazione per tributaristi. Consentire a terzi, non associati Lapet, di apprendere la professione mettendo presto in pratica quanto imparano durante il corso».

Un progetto ambizioso, quanto originale proprio come il modo attraverso il quale sono stati scelti gli argomenti del primo corso post-diploma. «Approfittando dei soliti seminari che realizziamo negli istituti tecnici superiori in primavera», dichiara Silvia Saccani, presidente della Lapet di Rovigo e ideatrice dell'iniziativa nel suo territorio, «abbiamo pubblicizzato il corso raccogliendo dagli studenti, attraverso una sorta di “sondaggio”, un'indicazione degli argomenti che maggiormente avrebbero potuto interessarli dopo la scuola. E così abbiamo potuto intercettare il livello e le esigenze dei giovani diplomandi, venendo in questa maniera a più diretto contatto con il loro mondo, che altrimenti ci sarebbe risultato quasi del tutto sconosciuto».

Tra gli argomenti più gettonati, evidentemente meno approfonditi durante le lezioni scolastiche, per esigenze di programma, il Bilancio di esercizio, i Modelli dichiarativi e l'Iva. Tematiche che sono state affrontate nel primo corso post-diploma per gli studenti di Ragioneria.

A tenere gli incontri, cinque docenti Lapet appositamente selezionati: un coordinatore e quattro relatori. Nello specifico, il gruppo è formato, oltre che dalla presidente Saccani, dal consigliere Lapet di Rovigo, nonché responsabile provinciale per la Formazione, Nicola Zambello, dal consigliere Donatella Zurma, e dagli associati di Rovigo, Fabriano Ferlin, e di Ferrara, Antonio Cristofori.

Ma la sede Rovigo ha più in generale programmato cinque distinte tipologie di corsi. Oltre a quello per gli istituti di Ragioneria, sono previsti per il prossimo futuro anche uno specifico corso post-diploma per altre scuole, uno post-laurea per materie economiche, uno per dipendenti di aziende in area contabile/amministrativa ed uno propedeutico all'esame di ammissione alla Lapet.

«Quanto abbiamo realizzato», conclude Silvia Saccani, «è soltanto un primo piccolo passo verso il più ampio progetto che la Lapet intende portare avanti a livello nazionale. Abbiamo infatti già raccolto numerose soddisfazioni, vissute con intensità già nel momento in cui abbiamo ricevuto le prime domande di iscrizione. Adesso, la nostra prossima tappa a livello locale sarà l'ottenimento dell'accreditamento presso la Regione Veneto, di possibili finanziamenti, e la creazione di una struttura a se stante, che chiameremo College Lapet come il nostro progetto».

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