Tramite i dati resi noti ieri dall'Istituto di statistica è possibile calcolare il dato del trattamento di fine rapporto, introdotto dalla legge n. 297/82. Secondo quanto stabilito dal codice civile (art. 2120) il trattamento di fine rapporto accantonato al termine di ogni anno deve essere rivalutato mensilmente sommando due elementi:
a) il 75% dell'aumento del costo della vita rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente. Poiché l'indice di dicembre 2009 (mese di riferimento per tutto l'anno 2010) era pari a 135,8 la variazione percentuale di dicembre 2010 su dicembre 2009 risulta:
(138,4 – 135,8)
x 100 x 75% = 1,435935
135,8
b) l'1,50% annuo, frazionato su base mensile (0,125%). A dicembre si ha: 0,125% x 12 = 1,500.
Pertanto il coefficiente tfr del mese di dicembre (15 dicembre-14 gennaio) è 2,935935 dato dalla somma di 1,435935 + 1,500.
Esempio di calcolo tfr.
Un dipendente ha cessato il rapporto di lavoro il 31 dicembre 2010. La sua situazione è:
al 31/12/09euro 25.000,00
previdenziale
anno 2010euro 25.000,00
nell'anno 2010euro 1.851,85
Pertanto la sua liquidazione, al lordo delle imposte sarà:
(2,935935%
di 25.000)euro 733,98+
nell'anno 2010euro 1.851.85+
previdenziale
(0,50% su 25.000)euro 125,00–
L'indice utile al calcolo del coefficiente tfr del mese del mese gennaio 2011 sarà comunicato dall'Istat il prossimo 23 febbraio e sarà pubblicato su ItaliaOggi di giovedì 24 febbraio.
