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Un mld all'innovazione tecnologica

del 04/01/2011
di: di Roberto Lenzi
Un mld all'innovazione tecnologica
Un miliardo di euro a disposizione per l'alta tecnologia e l'aggregazione tra pubblico e privato. C'è tempo fino al 15 febbraio 2011 per accedere ai 915 milioni di euro stanziati per finanziare aggregazioni tra imprese, università ed enti di ricerca che presentino piani di sviluppo strategico di filiere scientifico-tecnologiche di eccellenza pubblico-private, di Distretti di alta tecnologia e relative reti, nonché la creazione, il potenziamento e lo sviluppo di laboratori pubblico-privati. Nel frattempo, è uscita anche la graduatoria del bando nazionale «per il finanziamento di progetti di diffusione e trasferimento tecnologico al sistema produttivo e la creazione di imprese ad alta tecnologia», attivato dal dm 22 dicembre 2009, nell'ambito del programma Riditt. Il bando finanziava i progetti di diffusione e trasferimento tecnologico al sistema produttivo e di creazione di imprese ad alta tecnologia. La graduatoria è stata approvata lo scorso 22 dicembre 2010 e vede in concorso 55 progetti, di cui almeno uno approvato per area tematica. In ballo 12,5 milioni di euro.

Tornando al bando aperto, la presentazione delle nuove domande riguarda le quattro regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto che possono raggiungere l'80% della spesa ammissibile. Sono finanziabili sia aggregazioni già esistenti, di cui il bando riporta una lista, sia nuovi «Distretti ad alta tecnologia e relative reti». In quest'ultimo caso, i soggetti economici e scientifici interessati sono chiamati a presentare appositi studi di fattibilità. Il costo di ogni singolo progetto, la cui durata non potrà eccedere i 36 mesi, dovrà essere compreso tra 5 e 25 milioni di euro; mentre il costo sostenuto dal singolo soggetto proponente non può superare i 10 milioni di euro, in rapporto a ciascun progetto. È il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (Miur) che ha emanato nell'ambito del Programma operativo nazionale «Ricerca e Competitività» 2007-2013 (Pon R&C) due Azioni rispettivamente denominate «Distretti tecnologici e relative reti» e «Laboratori pubblico-privati e relative reti». L'impegno finanziario stanziato dal Miur ammonta complessivamente a 915 milioni di euro a carico del Pon R&C con copertura a valere su risorse comunitarie e nazionali. I progetti e gli studi di fattibilità dovranno essere presentati tramite i servizi dello sportello telematico «Sirio» già attivo a partire dallo scorso 16/12/2010, entro e non oltre le ore 12.00 del 15/02/2011.

Sviluppo/Potenziamento di Distretti ad alta tecnologia e Laboratori pubblico-privati. Questo tipo di intervento intende individuare i migliori modelli di aggregazione pubblico-privata esistenti nei territori della Convergenza, valorizzandoli e/o potenziandoli attraverso interventi di sostegno alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, accompagnate da attività di formazione per la creazione di una massa critica di capitale umano con profilo scientifico-tecnologico ed attitudini imprenditoriali idonee a favorire i mutamenti tecnologici ed economici delle Regioni della Convergenza. I Distretti ad alta tecnologia e i Laboratori pubblico-privati sono chiamati a realizzare sistemi integrati e coerenti di ricerca-formazione-innovazione che possano funzionare da propulsori della crescita economica sostenibile. I soggetti di cui sopra potranno, inoltre, stabilire possibili connessioni con analoghe esperienze esistenti al di fuori delle Regioni della Convergenza purché sviluppino una massa critica di competenze interdisciplinari e capacità innovative in grado di creare imprenditorialità emergente dai saperi scientifici e tecnologici. Il Miur invita i soggetti attuatori a presentare piani di sviluppo strategico dell'aggregazione di durata almeno quinquennale, unitamente a specifici progetti di ricerca, sviluppo e formazione caratterizzati dal forte riferimento all'impiego di tecnologie abilitanti pervasive per consentire il raggiungimento dell'obiettivo specifico del Pon R&C, la promozione del mutamento strutturale.

Creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni pubblico-private. In coerenza con la Linea d'Intervento n. 2 prevista dagli Apq, il Miur si rivolge per la creazione di nuovi «Distretti ad alta tecnologia e relative reti» ai soggetti economici e scientifici invitandoli a presentare studi di fattibilità volti alla definizione degli obiettivi, delle tematiche specifiche, degli aspetti istituzionali e organizzativi e delle linee di azione per la costituzione e relativa messa in rete nei settori ritenuti prioritari dagli Apq, di nuovi distretti ad alta tecnologia. Tali studi potranno riguardare la costituzione di nuove Aggregazioni pubblico/private, anche promosse da università e/o enti pubblici di ricerca che presentino le seguenti caratteristiche: spiccata vocazione internazionale, dimostrato interesse per il sistema delle imprese, elevato impatto economico sul territorio della Convergenza.

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