Specifica infatti il ministero che la possibilità per gli enti proprietari o concessionari dei tratti autostradali di elevare il limite di velocità ordinario è previsto da tempo nel codice stradale ma di fatto mai attuato. La riforma stradale d'agosto, ovvero la legge n. 120/2010, ha solo ulteriormente condizionato questa opzione alla presenza nei tratti più veloci dei sistemi elettronici per il controllo della velocità media. In pratica gli enti proprietari o concessionari delle autostrade con almeno tre corsie per ogni senso di marcia possono elevare il limite previa installazione degli appositi segnali e realizzazione di preventive valutazioni tecniche sull'idoneità del tracciato.
