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Catasto, atti notarili trasmessi online

del 29/12/2010
di: di Fabrizio G. Poggiani
Catasto, atti notarili trasmessi online
Dal prossimo 29 dicembre, presso gli uffici del Territorio di Bologna, Firenze, Lecce e Palermo e in via sperimentale, sarà possibile trasmettere in via telematica l'intera copia autenticata di un atto notarile, predisposta con strumenti informatici e sottoscritta con firma digitale. È stato sottoscritto ieri, dai direttori dell'Agenzia del territorio e del dipartimento per gli affari di giustizia del ministero della giustizia, il provvedimento interdirigenziale di attivazione sperimentale e facoltativa dell'invio degli atti notarili al conservatore dei registri immobiliari in via telematica, di cui all'art. 3-bis, dlgs n. 463/1997, in attesa di estendere la procedura su tutto il territorio nazionale.

Il provvedimento in commento dispone l'attivazione, facoltativa e sperimentale, della trasmissione in via telematica degli atti destinati al conservatore dei registri immobiliari, aventi gli effetti di aggiornamento indicati dall'art. 2678 c.c. (cosiddetto «registro generale»). La trasmissione ha per oggetto, pertanto e come chiaramente indicato all'articolo 2 del provvedimento, la copia autenticata di un atto notarile predisposto in forma integrale con strumenti informatici e sottoscritto mediante l'utilizzo della firma digitale, di cui all'art. 23-bis, legge 16/02/1913 n. 89.

Confermando quanto disposto per il periodo transitorio dal comma 3, dell'art. 7, del provvedimento del 6/12/2006, le formalità trasmesse integralmente in via telematica si devono intendere presentate nello stesso giorno della trasmissione, se la stessa è avvenuta nel corso dell'orario di apertura al pubblico degli sportelli, ovvero nel giorno successivo, se la citata trasmissione avviene al di fuori degli orari di apertura al pubblico; la procedura, al fine di fissare l'ordine di arrivo degli atti, assegna a tutte le formalità richieste in base al medesimo titolo l'ora di ricezione corrispondente alla scala di tempo Utc (Ien), di cui al decreto del ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 30/11/1993 n. 591.

Una volta eseguita la trasmissione telematica delle formalità, nel rispetto delle specifiche tecniche, di cui agli allegati (1 e 2) del provvedimento in commento, viene rilasciato, tramite il canale telematico utilizzato, il certificato di eseguita formalità sottoscritto dal conservatore, o da un suo delegato, con firma digitale che ne attesta la conformità. Nel rispetto di quanto già indicato dall'articolo 12, del decreto interdirigenziale del 13/12/2000, preliminarmente, si deve considerare «irregolare funzionamento» del servizio telematico, l'interruzione dello stesso per un periodo superiore alle tre ore nell'arco temporale giornaliero di erogazione e, in caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, l'amministrazione finanziaria deve garantire comunque l'eseguibilità degli adempimenti, anche mediante presentazione su supporto informatico, all'ufficio competente in relazione alla sede dell'utente, dei dati necessari per l'esecuzione dell'adempimento; per tale motivo, l'articolo 5 del decreto in commento conferma che il Territorio assicura detta eseguibilità degli adempimenti, in caso di irregolare funzionamento del servizio telematico, mediante la presentazione di copia conforme del titolo su supporto cartaceo, con la restituzione nella medesima forma del certificato di eseguita formalità, mediante consegna del secondo originale della nota. Infine, l'art. 6 dispone sulle specifiche tecniche confermando quanto già indicato nel provvedimento interdirigenziale del 30/04/2008, per quanto concerne la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e la voltura, nonché di quelle riferibili al certificato di eseguita formalità.

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