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Slitta l'entrata in vigore del Sistri

del 23/12/2010
di: di Luigi Chiarello
Slitta l'entrata in vigore del Sistri
Proroga per il Sistri. Il ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha firmato un decreto con cui proroga di altri cinque mesi il periodo transitorio di operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri), in vigore da ottobre a dicembre 2010. La proroga riguarda anche il sistema sanzionatorio a carico delle imprese. Il decreto giunge a seguito di un protocollo d'intesa, sottoscritto dal ministro con le imprese associate a Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti) e Confindustria. Va detto, che in materia, ieri, si è registrato un colpo di scena a Montecitorio. In aula alla Camera è stato approvato in mattinata un emendamento al ddl sulle nuove imprese, che congela per 12 mesi l'entrata in vigore del sistema di tracciabilità dei rifiuti. Ma solo per le nuove attività. L'emendamento, però, è stato mal digerito dal ministro all'ambiente, poi dimessosi dal Pdl per andare nel gruppo misto.

A seguito di ciò, nel pomeriggio di ieri il ministro ha incontrato i rappresentanti delle imprese. La riunione si è conclusa con la firma del protocollo, che ha come obiettivo la verifica periodica dello stato di avanzamento del Sistri al fine di garantirne l'esclusiva operatività entro la data prevista. Va ricordato che il sistema di tracciabilità ha una mission da soddisfare: deve assicurare un contrasto più efficace al crimine organizzato e, al contempo, deve essere un'occasione di semplificazione importante per le imprese. Rete Imprese Italia, da parte sua, ha espresso grande soddisfazione per l'annuncio del ministro Prestigiacomo di prorogare il periodo transitorio di operatività del Sistri e il sistema sanzionatorio a carico delle imprese. «Questa misura, che va incontro alle richieste già avanzate», rivela una nota dell'organizzazione, «e consentirebbe al sistema imprenditoriale di adeguarsi alle nuove complesse procedure e attuare gli interventi sul sistema informatico e gestionale indispensabili per operare nel rispetto delle disposizioni di legge».

Per Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, la decisione di proroga del ministro «evita un impatto sul sistema produttivo che sarebbe stato insopportabile».

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