I Geometri e la Protezione civile si stringono la mano siglando un accordo di collaborazione. Durante la manifestazione «Geometri per l'Abruzzo» che si è svolta a l'Aquila lo scorso 15 dicembre, è stato firmato un accordo, che completa e integra il precedente firmato nel 2003, finalizzato ad incentivare forme di collaborazione tra i Geometri e la Protezione civile: pianificazione di azioni mirate alla gestione di situazioni di emergenza, tempestività dei soccorsi e valutazioni tecniche dei danni in seguito ad eventi calamitosi sono le principali linee guida dell'accordo. Parte integrate dell'accordo è anche la creazione di un percorso di formazione che mira a creare una vera e propria task force di tecnici esperti per la gestione e la pianificazione dell'emergenza sismica. «Dopo il sisma che ha colpito L'Aquila nell'aprile del 2009, i geometri si sono distinti per il loro pronto intervento soprattutto per il contributo nell'esecuzione di rilievi topografici e per il rilevamento del danno e valutazione di agibilità», ha dichiarato Mauro Dolce - direttore dell'Ufficio Valutazione e Mitigazione del rischio sismico - che continua «il rischio sismico è un problema complesso, ma partendo dall'Aquila, con questo accordo, gettiamo le basi per il futuro». Il presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Fausto Savoldi afferma: «La Protezione Civile ha bisogno di una struttura scientificamente organizzata ed è proprio questo che ha spinto la categoria a sottoscrivere l'accordo, per diventare parte della Protezione civile acquisendone gli scopi». Ma non solo, perché l'accordo è solo l'inizio di un percorso che proietta la Categoria a guardare al futuro ponendosi nuovi obiettivi, come spiga il presidente Savoldi, «oggi non si può solo pensare a costruire, ma si deve costruire bene, con un'attenzione al territorio e alle nuove sfide che da esso derivano. I geometri sono presenti in tutte le località e paesi, conoscono bene il nostro territorio, perché l'hanno valutato e misurato. La nostra è la prima categoria professionale che ha il compito di tutelare l'ambiente ed ha la possibilità di spiegare al cittadino che le cose si possono fare in modo diverso». La manifestazione inoltre è stata anche l'occasione per la presentazione dell'Associazione Geometri Volontari per la Protezione Civile che si costituisce a seguito di una fruttuosa esperienza in Emilia Romagna, che ha visto la Fondazione geometri Emilia Romagna soggetto promotore per la costituzione di un gruppo di geometri formati alla gestione dell'emergenza. L'Associazione dunque si pone come una vera e propria costola operativa del protocollo d'intesa che sottolinea la volontà della categoria di porsi come vero e proprio punto di riferimento della Protezione civile nella gestione delle situazioni calamitose.