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Ocse: Italia terza per pressione fisco

del 16/12/2010
di: La Redazione
Ocse: Italia terza per pressione fisco
L'Italia passa dal quarto al terzo posto nella classifica dei paesi con la pressione fiscale più alta. Si è passati infatti dal 43,3% del 2008 al 43,5% del 2009, superando il Belgio che lo scorso anno ha visto diminuire il peso del fisco di un punto percentuale (dal 44,2% al 43,2%). Prima dell'Italia, nella classifica dei 33 paesi Ocse, ci sono Danimarca con oltre il 48% del Pil e Svezia al 46,4%. «Dopo una limatura nel 2008, lo scorso anno la pressione fiscale è tornata ad aumentare in Italia», si legge in uno studio sulla dinamica di lungo periodo delle entrate fiscali, presentato ieri dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel 1965 la pressione fiscale in Italia era ad appena il 25,5%, secondo l'ente parigino, dieci anni dopo, nel 1975 era perfino calata – caso unico tra tutti i paesi – al 25,4%. Poi l'inversione di tendenza: nel 1985 pressione fiscale italiana al 33,6 per cento, nel decennio successivo un vigoroso balzo, fino al 40,1% del 1995. Negli anni più recenti la pressione fiscale in Italia è rimasta sistematicamente ben sopra il 40% del Pil: 42,2% nel 2002, 43,4% nel 2007, prosegue l'Ocse, lieve calo al 43,3% nel 2008 ma poi aumento al 43,5% nel 2009. Sullo scorso anno lo studio non dispone ancora dei dati relativi a tutti i paesi, ma guardando ai dati 2008 l'Italia registrava il quarto valore più elevato, dietro a Belgio ((44,2%), Svezia (46,3%) e Danimarca (48,2%). Sul 2009 però appare terza, perché in Belgio la pressione fiscale è calata al 43,2 per cento. E la dinamica dell'Italia appare in controtendenza rispetto a quella generale: l'Ocse rileva che nel 2009 in media sono calate sia le entrate fiscali, a riflesso della recessione, sia la loro incidenza rispetto al Pil: la pressione fiscale appunto che sulla media Ocse viene stimata al 33,7% nel 2009 dal 34,8% del 2008. Nel 1965 invece l'Italia risultava perfettamente in linea con la media Ocse del 25,5%. Per quanto riguarda il lavoro, il tasso di disoccupazione nell'area Ocse sale all'8,6% a ottobre, lo 0,1% in più rispetto a settembre. Negli Usa la disoccupazione viaggia intorno al 9,8% (+0,2% rispetto al mese precedente). In Eurozona la disoccupazione è stabile in Germania (6,7%), in calo in Francia al 9,8% (-0,1%) e in aumento in Italia all'8,6% (+0,3% rispetto a settembre).
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