Consulenza o Preventivo Gratuito

Bonus a due vie sui turni

del 15/12/2010
di: di Daniele Cirioli
Bonus a due vie sui turni
Nel lavoro a turni, la detassazione si applica soltanto alla maggiorazione di turno in caso di lavoro diurno; a tutto il compenso (maggiorazione più retribuzione ordinaria) in caso di lavoro notturno. Inoltre, la detassazione si applica a tutto il compenso (maggiorazione più retribuzione ordinaria) per il lavoro notturno ordinario (cioè senza turni). Lo precisa l'Agenzia delle entrate nella risoluzione n. 130 di ieri, con cui dà il via libera all'applicazione dell'incentivo agli incrementi di produttività alle imprese editrici e stampatrici di giornali, alle agenzie di stampa e ai giornalisti in generale.

Il lavoro della stampa. L'Agenzia risponde a una richiesta di chiarimento sul regime di tassazione agevolata cosiddetto della detassazione che consente di applicare l'aliquota di tassazione del 10% sulle somme erogate in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa. L'incentivo, si ricorda, si applica nel 2010 su un importo massimo di 6 mila euro annui nei confronti dei dipendenti (settore privato) che nel 2009 hanno conseguito un reddito di lavoro dipendente non superiore a 35 mila euro (la legge di stabilità prevede la proroga, con modifiche, per l'anno 2011). La richiesta che è stata formulata all'Agenzia chiede di sapere se la detassazione si applicabile alle quote base e alle maggiorazioni relative alle seguenti ipotesi di attività lavorative:

a) prestazioni di lavoro svolte nei turni promiscui (diurni/notturno) e notturni, previste dal ccnl per operai e impiegati di aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani e agenzie di stampa (cosiddetto contratto poligrafico);

b) prestazioni di lavoro notturno svolte oltre le ore 23 da giornalisti, previste dal ccnl del lavoro giornalistico.

I chiarimenti. Dopo aver richiamato la disciplina normativa, l'agenzia ricorda che con recenti documenti di prassi (la risoluzione n. 83/2010 e la circolare n. 47/2010) è stato definito l'ambito applicativo della detassazione con riferimento alle prestazioni di lavoro a turni e di lavoro notturno. Nel primo caso, è stato specificato che la detassazione è applicabile alle indennità o alle maggiorazioni di turno, in caso di lavoro diurno, e all'intero compenso percepito (compenso ordinario più maggiorazione) in caso di lavoro notturno. Nell'ipotesi di lavoro notturno, è stato specificato che la detassazione si applica all'intero compenso percepito (compenso ordinario più maggiorazione) per «ragioni di coerenza logico-sistematica», considerando in questo caso i lavoratori non turnisti che si trovano a prestare il loro lavoro giornaliero normale nel periodo notturno e coloro che, occasionalmente, si trovino a rendere prestazioni rientranti nella nozione di lavoro notturno come definita dalla contrattazione collettiva. Nell'uno (turni) e nell'altro caso (notturno), la detassazione opera a patto che le prestazioni siano indirizzate al perseguimento di incrementi di produttività.

In conclusione dunque, in specifico riferimento ai quesiti posti per il lavoro giornalistico, l'agenzia spiega che risultano assoggettabili a imposta sostitutiva del 10% le indennità per la turnazione e le remunerazioni per lavoro notturno dei giornalisti e poligrafici.

vota