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Agenzia marittima senza Iva

del 14/12/2010
di: di Angelo Gallina
Agenzia marittima senza Iva
Le prestazioni di agenzia marittima sono sempre non imponibili. Interrogata per chiedere il coordinamento sistematico tra gli articoli 7-ter e 9 del dpr 633/72 in relazione alle prestazioni degli agenti marittimi raccomandatari, l'Agenzia delle dogane risponde che i detti servizi, ai fini dell'Iva, continuano a restare sotto il dispositivo dell'articolo 9, a prescindere dalle caratteristiche soggettive del committente, non ricadendo sotto la nuova disciplina generale dell'Iva sui servizi introdotta con l'articolo 7-ter. Il quesito, al quale le Dogane hanno risposto con nota protocollo 148514 del 18 novembre 2010, è stato congiuntamente posto da una società di agenti marittimi raccomandatari col proprio commercialista. La soluzione che conferma quella proposta dagli istanti, vede prevalere l'articolo 9 quale norma speciale dell'ordinamento interno rispetto a quella dell'articolo 7-ter che, pur essendo norma di origine Comunitaria e quindi sovraordinata al diritto interno, mantiene comunque il carattere di norma generale, derogabile da una norma di carattere speciale, quale, nel caso, l'articolo 9; quest'ultimo infatti, rispetto al principio generale dell'imponibilità di tutte le operazioni, assume carattere di specialità, costituendo un'eccezione dettata, all'origine, da motivi di opportunità economica. Inoltre, sempre sotto il profilo squisitamente economico, la questione sottoposta alle Dogane è di estrema importanza, dato che l'assoggettamento dei detti servizi alla disciplina dell'articolo 7-ter li priverebbe del requisito della non imponibilità, riducendo così l'ammontare del plafond disponibile per effettuare acquisiti senza l'applicazione di Iva, con la conseguenza che, in tempi economicamente difficili come quelli attuali, aumenterebbe il fabbisogno finanziario complessivo degli agenti marittimi e delle imprese che, più in generale, prestano i servizi contemplati dall'articolo 9. In questo senso, l'istanza presentata alle Dogane auspicava, nel caso di assoggettamento alla disciplina dell'articolo 7-ter, l'adozione di un intervento normativo volto ad assimilare, anche solo ai fini della costituzione del plafond, le operazioni ricadenti sotto l'articolo 7- ter a quelle non imponibili dell'articolo 9. Le Dogane avvertono comunque che l'Iva sulle prestazioni di servizi è di competenza dell'Agenzia delle entrate, alla quale rimandano per un'ulteriore disamina.
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