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Evasione, blitz della Gdf

del 14/12/2010
di: La Redazione
Evasione, blitz della Gdf
Legge 231 per l'evasione fiscale. Ci sono anche dipendenti dell'Agenzia delle entrate, funzionari di alto grado a quanto sembra, tra i 107 indagati per corruzione individuati dalla Guardia di finanza di Vicenza nell'ambito di un'indagine, Reset, durata vari mesi su un giro di mazzette che è stato quantificato complessivamente intorno ai 2 milioni e mezzo di euro. L'indagine punta il riflettore su un gruppo di una settantina di contribuenti, quasi tutti imprenditori, che avrebbero pagato tangenti ai funzionari del fisco per farsi ridurre le tasse. Destinatari delle mazzette alcuni funzionari dell'Agenzia delle entrate di Vicenza, con particolare riguardo all'area di Arzignano e della Valle del Chiampo, e alcuni professionisti, fiscalisti e commercialisti, che sarebbero serviti da tramite per il losco traffico. Per 14 dei 107 indagati sono previste misure cautelari. Sono 73 le imprese coinvolte, anche dal fatturato molto significativo. In particolare, il 42% delle aziende ha un volume d'affari superiore a 5 milioni di euro mentre il 15% delle imprese registra annualmente ricavi per oltre 25 milioni di euro. Le tangenti accertate ammontano a circa 2,3 milioni di euro, a fronte di ben 105 episodi delittuosi individuati nelle annualità più recenti. Per la prima volta nel circondario della Procura della Repubblica di Vicenza, le Fiamme Gialle hanno segnalato la responsabilità amministrativa di 28 società di capitali, secondo quanto disposto dal dlgs 231/01. Gli accertamenti del nucleo di polizia tributaria hanno, infatti, dimostrato come le società oggetto di indagine non abbiano mai adottato modelli organizzativi interni tali da prevenire, attraverso adeguate procedure di controllo, la realizzazione di episodi illeciti.
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