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Antonini: con l'Imu le tasse sulla casa non aumenteranno

del 02/12/2010
di: La Redazione
Antonini: con l'Imu le tasse sulla casa non aumenteranno
Non ci sarà nessun aumento delle tasse sulla casa quando nel 2014 entrerà in vigore l'Imu. L'aliquota dell'imposta municipale propria sul possesso delle abitazioni diverse da quella principale, peraltro ancora da definire (doveva essere fissata con decreto entro il 30 novembre, ma il termine, non perentorio, è slittato a causa dei ritardi accumulati dal dlgs sul fisco comunale) potrà anche essere superiore all'attuale soglia massima di tassazione Ici (7 per mille), ma, assorbendo l'Irpef sui redditi fondiari, non determinerà un effetto complessivo di aumento della pressione fiscale sugli immobili. Parlando in audizione davanti alla Commissione bicamerale per il federalismo, il presidente della Copaff, Luca Antonini, ha difeso il nuovo quadro del fisco municipale delineato dal dlgs che ha nella cedolare secca sugli affitti e nell'Imu i due capisaldi. Per Antonini la tassazione forfettaria dei redditi da locazione non creerà buchi nelle casse comunali. «La relazione illustrativa», dice a ItaliaOggi, «è stata interpretata male non considerando i dati di bilancio. Il gap se ci sarà si verificherà solo nel 2014 ma a quel punto sarà coperto dall'Imu e dall'emersione degli affitti in nero». Antonini si è detto convinto che le pesanti sanzioni civili a carico dei locatori in nero unite al drastico abbattimento del canone per i contratti non registrati (fino al 70-80%, perché il canone verrà commisurato al triplo della rendita catastale) determinerà un effetto virtuoso che porterà all'emersione degli affitti non denunciati. A questo poi si aggiungerà il maggiore coinvolgimento dei comuni nella lotta all'evasione e nella individuazione degli immobili fantasma che potrà fruttare ai sindaci fino al 50% delle somme recuperate dall'erario.

Lo scambio di dati tra gli enti territoriali e l'Agenzia del Territorio sarà essenziale per la riuscita dell'operazione.

E per questo, il direttore dell'Agenzia, Gabriella Alemanno, parlando in Bicamerale ha annunciato che a breve i comuni potranno accedere all'Anagrafe immobiliare integrata, a cui il dl 78/2010 ha dato una forte connotazione fiscale, in modo da avere a disposizione «un efficace strumento a supporto del governo del territorio e della fiscalità locale».

«Nel corso del 2011, inoltre», ha annunciato Alemanno, «si darà avvio anche alla progressiva implementazione delle banche dati catastali censuarie e di pubblicità immobiliare con quelle cartografiche». «Dal prossimo mese di marzo», infine, «in coerenza con il termine previsto dal decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, verrà reso disponibile ai comuni, attraverso il sistema telematico Sister, un nuovo servizio di consultazione integrata».

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